Radionica

una scienza affascinante e misteriosa al servizio dell'uomo e del pianeta.

di Daniele Serradimigni
Danser2002@libero.it


Scrivere o parlare di Radionica non è una cosa semplice, perché si corre il rischio di essere presi per pazzi o millantatori e io ne so qualcosa. In un sito che tratta di Reiki è più probabile che riesca a trovare persone sulla mia lunghezza d'onda. In fondo anche qui si si parla di energie sottili, di terapie vibrazionali, di Spirito....
Le persone  materialiste e razionali -"Ci credo solo se vedo e tocco" (Tommaso, ve lo ricordate? ) non riescono a  credere che sia possibile fare diagnosi e curare, a distanza, persone, animali, piante, situazioni di vita...., eppure questa è una verità incontestabile, provata da molti anni da operatori sempre più numerosi e da pazienti che sono stati enormemente beneficiati dalle terapie radioniche.
Non sto ad annoiarvi con la storia della radionica, anche se sarebbe veramente interessante ripercorrerla perché è stata, ed è tuttora, un' avventura meravigliosa dove uomini e donne geniali ed altamente evoluti hanno dato il meglio di se stessi per il progresso di questa tecnica che mette l'umanità in contatto con le illimitate energie di guarigione dell'Universo.
Voglio solo ricordare, qui, alcuni tra i più grandi personaggi legati alla evoluzione della Radionica: il dott. Abrams, neurofisiologo, considerato il padre della Radionica; la dott.ssa Ruth Drown; i coniugi de la War, che hanno effettuato ricerche ed esperimenti incredibili; Malcom Rae, geniale ricercatore e inventore di strumenti radionici; David Tansley che considerava la radionica una terapia collegata intimamente all'informazione sotto forma di luce e su questo concetto ha portato avanti le sue ricerche fino alla morte prematura.
Poi ci sono i ricercatori viventi, che ancora lavorano e operano tra noi. Ricordo in modo particolare Chris Dennison che ha costruito uno strumento olografico (Energy Trasmitter) frutto di lunghe e appassionate ricerche (strumento che Chris non concede a tutti gli operatori che lo richiedono, ma solo a coloro che, dopo un attento e scrupoloso esame del testimone - una ciocca di capelli- egli  reputa capaci di usarlo). Questo strumento è intelligente ed è sintonizzato con l'operatore attraverso il di lui  "testimone" che viene memorizzato nella sua struttura energetica, diventando un estensione della sua mente: funzionerà solo se usato da lui. E' un ologramma di 20x20 cm., pieno di bagliori, incorniciato su una struttura di legno. Nell'ologramma il suo creatore ha messo le informazioni relative ai vari rimedi, divise per modalità: omeopatia, erbe, colori, affermazioni etc. L'operatore deve solo connettere il paziente, attraverso un suo testimone (ciocca di capelli ) con lo strumento e focalizzare la propria attenzione, il proprio pensiero sulla malattia da curare. Al resto pensa l'Energy Trasmitter.
Incredibile? No, o forse si, ma funziona. Qui la Radionica raggiunge uno dei livelli più alti. Tecnica avanzatissima (ologramma) e sciamanesimo antico.
Ma ci sono altri modi più accessibili e meno costosi per fare Radionica: penso alle carte di guarigione Sanjeevini, un metodo Indiano, mutuato dalle carte terapeutiche di Malcom Rae. I loro creatori le definiscono modelli che rappresentano preghiere rivolte a Dio per la guarigione di organi o malattie. Facilissimi da usare, la loro efficacia è direttamente proporzionale alla fede di chi li utilizza, operatore o paziente. Esiste un manuale con tutte le carte di guarigione ed il modo d'uso. Lo posso procurare per chi è interessato ad avere in casa un metodo efficace per farsi dei "rimedi", caricando energeticamente liquidi, pastiglie o cibo, e per inviare a distanza delle terapie. Sarà il vostro primo approccio con la radionica e comincerete a realizzarne il potenziale.

Chiunque avesse delle domande da farmi o volesse essere trattato radionicamente mi può contattare, preferibilmente via e-mail. Sono a vostra disposizione per ogni chiarimento e per aiutarvi, se mi sarà possibile. Grazie. Daniele.