DOJO
[Il 'Luogo del
Modo']
Mentre molte persone che hanno sentito il nome "dojo", lo assoceranno,
probabilmente, con le Arti Marziali (essendo la sala per gli allenamenti, dove
le persone vanno a "... rompere tavolette, dare calci in aria e strillare
rumorosamente ...") il termine, originariamente, era riferito ad uno spazio
per la Meditazione e la ricerca della Disciplina Spirituale .
E' in questo secondo contesto che il termine viene qui usato.
Il Centro di addestramento di Usui-Sensei (qualcuno lo chiama "Clinica") ad
Harajuku, ad Aoyama, a Tokyo, era tecnicamente un dojo.
Il suo 'motto' per il suo dojo, così ci è stato detto, era:
"Unità
di sé, attraverso l'armonia e l'equilibrio ".
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"Reiki ni Rei,
Sensei ni Rei,
Otagai ni Rei."
[ "Inchinati
a Reiki , inchinati al tuo insegnante, inchinati ai tuoi colleghi
studenti" ]
Inchinandoti, tu esprimi rispetto, cortesia, e gratitudine alla
tua arte, al tuo insegnante, agli altri studenti, e al tuo sé.
In definitiva, stai prendendo atto della 'Benedizione' che possiedi
- il "Dono di Luce" che è in ciascuno di voi
- il "Sacro Potenziale per la Guarigione, Protezione e Sviluppo
Spirituale "
cioè:
'il Fenomeno Reiki' ...
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A quanto pare, Usui-Sensei insegnava che vi sono tre
elementi - o aspetti essenziali - per una efficace applicazione di Reiki come
terapia.
Questi sono:
Gassho Meiso
(Meditazione Gassho).
[Gassho Meiso libera la mente, calma lo spirito, e prepara il "recipiente"
(corpo) a ricevere e mantenere 'il Fenomeno Reiki']
Reiji
- (Guida Spirituale)
[Reiji è sia una preghiera per la guarigione ed il benessere del cliente che
un invito a Reiki / 'Spirito' a guidarti nel processa terapeutico]
e
Chiryo
(Trattamento vero e proprio)
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