DOJO
[Il 'Luogo del Modo']

Mentre molte persone che hanno sentito il nome "dojo", lo assoceranno, probabilmente, con le Arti Marziali (essendo la sala per gli allenamenti, dove le persone vanno a "... rompere  tavolette, dare calci in aria e strillare rumorosamente ...") il termine, originariamente, era riferito ad uno spazio per la Meditazione e la ricerca della Disciplina Spirituale .
E' in questo secondo contesto che il termine viene qui usato.
Il Centro di addestramento di Usui-Sensei (qualcuno lo chiama "Clinica") ad  Harajuku, ad Aoyama, a Tokyo, era  tecnicamente un dojo.
Il suo 'motto' per il suo dojo, così ci è stato detto, era:
                                   "Unità di sé, attraverso l'armonia e l'equilibrio ".

********

"Reiki ni Rei,
Sensei ni Rei,
Otagai ni Rei."

[ "Inchinati a Reiki , inchinati al tuo insegnante, inchinati ai tuoi colleghi studenti" ]
Inchinandoti, tu esprimi rispetto, cortesia, e gratitudine alla
tua arte, al tuo insegnante, agli altri studenti, e al tuo  sé.

In definitiva, stai prendendo atto della 'Benedizione' che possiedi
- il "Dono di Luce" che è in ciascuno di voi
- il "Sacro Potenziale  per la Guarigione, Protezione e Sviluppo Spirituale "
cioè:
'il Fenomeno Reiki' ...

*******

A quanto pare, Usui-Sensei insegnava che vi sono tre elementi - o aspetti essenziali - per una efficace applicazione di Reiki come terapia.
Questi sono:
Gassho Meiso (Meditazione Gassho).
[Gassho Meiso libera la mente, calma lo spirito, e prepara il "recipiente" (corpo) a ricevere e mantenere 'il Fenomeno Reiki']
Reiji - (Guida Spirituale)
[Reiji è sia una preghiera per la guarigione ed il benessere del cliente  che un  invito a Reiki / 'Spirito' a guidarti nel processa terapeutico]
e
Chiryo (Trattamento vero e proprio)