DLING DLONG
 
L'Infermiera Ivaldi Claudia è desiderata al Banco Accettazione
L'Infermiera Ivaldi Claudia al Banco Accettazione.
La grossa targa in marmo troneggiava fiera a fianco del moderno ascensore: Reparto Medicina Pediatrica
Le porte si aprirono e un fiume di "Divise bianche"si riversarono nel corridoio 
"Claudia ti hanno chiamata al Banco Accettazione"
"Si, grazie Dottor Thomas, avevo sentito grazie"
 
Le porte dell'ascensore si richiusero, la scatola in metallo scendeva rapida:
8-7-6.....
"Fatti indietro Mandriano! o dovrai vedertela con l'ira del Duca!"
 
5-4...
Un burattino travestito da moschettiere tuonava  cosi a un altro burattino travestito da Mandriano.
 
La donna sorrideva.
"Sono molto belli Pierre" disse "Hai sbagliato mestiere! Dovevi fare l'Artigiano!"

3-2...
L'uomo fece un dolce sorriso."non sono un bravo infermiere?"
Lei sembrò riflettere.. "Il migliore" rispose...

Piano terra
I corridoi erano bianchi, il bianco ovunque era quasi accecante, pareti bianche..., pavimenti di Linoleum bianchi..
Solo piante  di Ficus Benjamin e porte azzurre spezzavano quel bianco.
"Dimmi Margherita, ho sentito che mi chiamavano"
La grossa infermiera di colore, al Banco, si rimise a posto sul naso gli occhiali  che si ostinavano a caderle.
"Ti vogliono al telefono Claudia - è tua figlia - prendi la comunicazione da quello a muro vicino alla macchinetta del caffè"
"Pronto..Martina?"
"Ciao mamma".
Claudia sorrise. "Che è successo questa volta?" disse sorridendo.
"Mamma, Lucius si sta mangiando l'alfiere bianco!"
"E’ ancora cucciolo! Devi aver pazienza! Deve farsi i dentini rosicchiando"
Dall'altro capo del telefono una ragazzina si stava limando le unghie
"Mamma! Altro che cucciolo! E’ 40 kg di cane!"
Pe pe pere pe pe pe pe re pe
Un ragazzino di non più di 4 anni travestito da diavoletto con un forcone in plastica inseguiva per tutta la casa il "40 kg di cane"
"Stai un po' fermo, Bobby"
Perchè sgridi sempre tuo fratello?!"
La donna sorrideva ancora..sorrideva sempre nonostante tutto:
Il marito che l'aveva abbandonata per una ventenne, le bollette da pagare.., tutto il dolore che vedeva quotidianamente..
"Mamma ma sei sicura che il piccolo Bobby sia mio fratello? Non avranno scambiato i bambini quando è nato?"
"Vi somigliate come due gocce d'acqua, Martina..."
"Ma è un demonio mamma! Ha tentato di nuovo di far entrare Lucius in lavatrice per lavarlo!"
"Non ti devi preoccupare! Lucius è troppo grosso per poter entrare in lavatrice!"
"Meno male che non abbiamo un gatto mamma! Ah..mamma?"
 "Si?"
"Lo sai che ho preso 8 all'interrogazione di storia?"
"8? Davvero? Brava la mia piccolina!Sono fiera di te!"
"Bobby smettila subito!"
"Mamma ti lascio!il piccolo Bobby sta facendo un aeroplanino con il mio compito di geometria! Bobby smettila!"
Clic.. comunicazione interrotta...

"Hai una bella e brava figlia"
Claudia si voltò. "Grazie Pierre"
"Ah...Claudia.. mi vuole parlare il Dottor  Martini - puoi portare tu a Betty Lou i miei burattini?"
Un velo di tristezza sembrò attraversare il volto della donna. "Ma certo Pierre", concluse.

Fuori da un auto della polizia scese una donna ammanettata e isterica.
Una drogata, pensò Claudia mentre si avviava verso l'ascensore coi i due burattini in mano.
Le sedie (bianche) erano tutte occupate da gente in attesa di esser visitata..,qua e la qualche pianto di bimbo e qualche vecchio ubriacone che cantava, l'orologio a muro diceva: 10.47.
Una bimba con un finto pellicciotto ed un berretto con le orecchie di coniglio marrone e bianco dava la sua bianca manina alla sua mamma.
"Leucemia" pensò Claudia.
Incredibile come il suo forte intuito superasse di gran lunga la sapienza medica!non ne sbagliava una! mai che sbagliasse una diagnosi con il suo solo intuito.

PIANO 9:REPARTO MEDICINA PEDIATRICA
Toc toc toc
La bimba con le cannule nel naso tentò di dire "Avanti", ma non uscì alcun suono abbastanza forte da essere udito.
Pinocchio appeso al muro le sorrideva, e la fata turchina di fronte sembrava indicare la piccola con la sua bacchetta magica. La porta si aprì piano piano e l'infermiera entrò.
"Posso entrare Betty Lou? ti disturbo?"
La bimba sorrise e le uscì un "Ciao Claudia" perfettamente udibile..
Il suo sguardo scese sui burattini che la donna sorridente teneva tra le mani.
"Sono per me?"
"Sono un regalo di Pierre per te"
La bimba prese i burattini tra le sue deboli manine,rese ancora piu' deboli dalla Chemio
"Sono bellissimi!ringrazia tanto Pierre..li chiamerò Panco Pinco e Pinco Panco"
"Hai letto Alice nel paese delle meraviglie?"
La bimba sorrideva debolmente mentre le sue palpebre cercavano di resistere alla Morfina e di restare aperte..ci mise un po' a rispondere.. "Pierre ha finito di leggermelo proprio poco fa"
Claudia prese una sedia e si accomodò vicino alla bimba.
"Claudia....."
La donna si avvicinò di più.. quella vocina era troppo debole per essere udita anche solo da un metro di distanza..
"Pensi che la mia mamma mi stia aspettando? Pensi che da lassù in Paradiso mi stia preparando pane burro e marmellata per la colazione perchè sto arrivando?"
Claudia cercò di ricacciare indietro le lacrime.., doveva fingere di essere forte e serena ma quel lavoro rendeva sempre più difficile questo compito.
"Certo cara" rispose "ma solo perchè lassù il tempo scorre diversamente che qui..,scorre più in fretta...,lei sta preparando pane burro e marmellata perchè li stai per arrivare..ma qui sulla terra passeranno ancora tanti tanti anni,diventerai persino bisnonna forse! Me l'ha detto la tua mamma..,mi è apparsa in sogno per dirmi questo:che lei sta preparando pane burro e marmellata per te...perchè li il tempo scorre veloce, ma per te ci saranno ancora tanti soli e tante lune..e tante stelle e prati fioriti sui quali presto potrai tornare a correre quaggiù".
"Credo che correrò sui prati lassù con la mia mamma...Claudia…"
La bimba sorrideva.. ma le sue parole morirono mute, le sue deboli manine si aprirono e il Mandriano Pinco Panco cadde a terra.
Un suono freddo e continuo partì dal monitor del cuore,mentre un medico e 4 infermiere correvano inutilmente verso la stanza della bambina che era andata a mangiare pane burro e marmellata.
Il Signor orologio del piano terra intanto, freddo, matematico e immobile come sempre, segnava le 11.03...
 Karen