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Solo
per oggi:
non ti arrabbiare
non ti preoccupare.
Sii umile.
Sii onesto nel
tuo lavoro.
Sii compassionevole
verso te stesso
e gli altri.
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|
dal: "Kit per destressarsi"
di
Ellen Louise Kahne
Nelle ultime
settimane
la
domanda
"Come
ti regoli con lo
stress?" ha
assunto una
urgente
altra
dimensione
per
tutti i
Newyorkesi,
tutti
gli
Americani.
Questa
non è solo questione di mantenere
pace
ed
equilibrio
personale
alla luce
della
tragedia dell'11 Settembre
e delle
sue conseguenze. Camminare in equilibrio è una capacità di
sopravvivenza dei nostri tempi, di tutti i tempi, per noi, per i nostri figli,
Con il cambio del clima e l’aumento dei livelli di stress, medici e
operatori di guarigioni alternative sono"assaltati" da persone che hanno
il sistema immunitario depresso, bambini ed adulti che hanno asma e
difficoltà di respirazione, raffreddori ed infezioni, problemi di stomaco,
etc.
Se dovessimo preparare un "Kit energetico"per il benessere, come potremmo
potenziare noi stessi, ridurre i livelli di stress e riacquistare
la capacità di ripristinare l’equilibrio personale?
Ecco cinque passi che possiamo fare in pochi minuti,
quotidianamente e che ho trovato funzionano. questi suggerimenti sono da
intendere come un'aggiunta, non una sostituzione di consigli medici
professionali:
Primo:
comincia e termina la tua giornata con gentili esercizi di respirazione"di pancia". Da seduto o da supino, raddrizza la spina dorsale come se
fosse un filo e come se la tua testa fosse un pallone, gonfio di elio, che
tira su facilmente quel filo. Solleva e abbassa (stringi e rilassa) le
spalle diverse volte finché si rilassano naturalmente. Fai un respiro
lento e profondo con il naso e riempi d’aria la pancia come un soffice
pallone. Trattieni il respiro per un secondo o due, poi, espira
lentamente dalla bocca. Con ogni respiro, inspira in pace, ed espira
tutto quello che deve essere lasciato andare e risanato. Dopo dieci o quindici cicli di espirazione"di pancia", visualizza una luce dorata che entra attraverso la sommità
della tua testa, con ogni respiro, arrivando al cuore, che scende lungo le
braccia e scalda le tue mani. Poni le mani in eventuali zone di disagio,
visualizzando la luce dorata che raggiunge le mani ad ogni respiro
rilassante, per tutto il tempo necessario.
Se ti senti stressato, in qualunque momento della giornata, trova qualche
minuto per riprendere questa postura rilassata e questo lento e profondo
modo di respirare. Sarai sbalordito dai risultati; mentre ti focalizzi
sul tuo respiro mal di testa e stress cominceranno a sciogliersi.
Secondo:
stimola il tuo centro immunitario che è situato nella parte alta del
torace, tra cuore e gola (l’area del timo), battendo leggermente con le
punte delle dita su questo centro. Fallo gentilmente fino a 20
battiti per volta, una o due volte al giorno.
Terzo:
fai alcuni cambiamenti di dieta (secondo i tuoi specifici bisogni e la tua
sensibilità). Assumi cibi"gentili" e che favoriscono la salute, bevande
non fredde e rilassanti, insieme a molta acqua chiara e limpida, in
bottiglia o filtrata. Per esempio, il the tiepido di erbe chiare come
camomilla o menta ed acqua calda con limone, sono rilassanti. Verdure
cotte leggermente al vapore, tofu e zucchini, verdure marine (nori, ed
altri) sono cibi calmanti e che ristorano. Ortaggi tipo radici (es:
carote, rape…) aiutano il radicamento a terra e la guarigione. Patate e
riso scuro sono cibi che danno comfort. L’aglio è noto come rinforzante
delle difese immunitarie, così come gli agrumi, i funghi ed il melone
amaro. Per ottenere i risultati migliori, evitate zucchero e caffeina.
Per stomaci delicati, gli erboristi orientali hanno scoperto migliaia di
anni fa che il ginger (zenzero) è un eccellente guaritore naturale. Succhiare un bastoncino di ginger fresco o il the di ginger fresco può
servire a togliersi la nausea o per uno stomaco imbarazzato.
Quarto:
fare bagni caldi con sale marino per rilassarsi ed espellere le tossine,
aggiungere qualche goccia di olio essenziale di rosmarino, lavanda, menta
o agrumi all’acqua del bagno per rilassare, rinvigorire e ripristinare la
vostra energia vitale.
Quinto:
centrarsi in meditazione e/o preghiera ogni giorno, quando ci si alza ed
ogni qual volta è necessario, durante la giornata. Porta la
Luce della Creazione e la connessione al Creatore in tutto quello che
fai: in ogni relazione, ogni rapporto che hai con tutto quello che cammina
sulla terra e con la terra stessa. Affida qualunque problema che
abbia bisogno di guarigione alla Potenza Altissima per la sua soluzione. Per riportare la pace, sii prima in pace dentro
di te, e poi visualizza pace ed
unità.
© 2000, Ellen Louise
Kahn
Il Ciclo di pulizia di 21
giorni di Peggy Jentoft www.solarraven.com
da
inform-Reiki n° 11 (traduzione: G.Tornar)
Quando
si riceve un’armonizzazione Reiki, o una sessione di Reiki (trattamento)
ci viene detto della possibilità di eseguire un ciclo di purificazione di
21 giorni. Questo è un periodo di cambiamento, disintossicazione e di
integrazione delle energie o di loro trasformazione. Questo processo non è
esclusivo del Reiki ma può servire durante ogni cambiamento di vita o
nelle pratiche spirituali o anche come parte della normale reazione ad
eventi della nostra vita quotidiana, per esempio per adattarsi ad un nuovo
lavoro.
Molte differenti tradizioni spirituali e alcuni psicologi insegnano che
sono necessarie da 2 settimane a 30 giorni circa, per avere un reale e
durevole cambiamento di comportamento. Molte iniziazioni di altri sistemi
hanno un simile ciclo di giorni , durante i quali l'energia o una
trasformazione vengono completamente integrate.
La teoria è che, durante il periodo di 21 giorni, il lavoro di
integrazione dell’energia ripete, per tre volte, i cicli attraverso ogni
chakra.
Il primo ciclo di sette giorni si ritiene sia focalizzato sulle
questioni personali e sullo sviluppo fisico ed emotivo.
La seconda
settimana si concentra più sulle questioni attinenti alla relazione e alla
comunità e sull'integrazione a livello mentale.
L'ultima settimana è
concentrata sulla trasformazione e sull’adattamento sul piano divino o
spirituale.
Il ciclo ha effetti sul corpo. Appena finisce la sessione, o l'armonizzazione
(iniziazione), il ciclo comincia. Alcuni dei cambiamenti, e la capacità
di "vedere nel profondo", imparati strada facendo, possono avere bisogno
di più tempo per manifestarsi o integrarsi pienamente ma i primi 21
giorni sono considerati una parte molto importante di questo processo.
I sintomi, attribuiti a disintossicazione, possono includere: eccesso di
gas, raffreddori ed umore alterno, e normalmente non sono pesanti.
La tabella qui sotto è tratta da un vecchio libro di metafisica.
Penso
che, in realtà, il concetto del periodo di ventuno giorni provenga da
fonti non Giapponesi. Il concetto Giapponese sarebbe, probabilmente, che
gli ostacoli ed il karma vengono a galla quando si fanno cambiamenti
positivi.
Ciclo di purificazione, disintossicazione o Trasformazione, durante 21
giorni:
Giorno1: Chakra
radice - Sostegno e Corpo Fisico, Potere originario
Anche l’8° ed il 15° giorno.
Giorno 2: Chakra sacrale - Sesso, Creatività, Intimità, ego.
Anche il 9° e il 16° giorno.
Giorno 3: Chakra solare - Emozioni, intuizioni (sensazioni
viscerali), Sentimenti
per altre persone - pancreas -
Anche il 10° e il 17° giorno.
Giorno 4: Chakra del cuore - Amore in generale. Compassione
,Comunicazione -
Timo,
Anche l’ 11° e il 18° giorno.
Giorno 5: Chakra della gola- Espressività, Responsabilità- Tiroide.
Anche 12° e 19° giorno.
Giorno 6. Chakra del terzo occhio - Idee, precognizione, mente,
intento. Ghiandola
pituitaria
Anche il 13° e il 20°giorno.
Giorno 7: Chakra corona - integrazione del colore, direzione della
mente
superiore. Ghiandola Pineale .
Anche il 14° e il 21° giorno.
Ogni
settimana si ha un intero ciclo attraverso i sette chakras, concentrandosi
ogni giorno su uno di essi .
Sebbene il lavoro non sia limitato solamente ad un chakra al giorno, l'attenzione primaria sarà su uno. Reiki porterà a galla, ed aiuterà la
persona a chiarire, i problemi che ostacolano il benessere o che si
presentano lungo la via dell'evoluzione spirituale e personale.
Questo ciclo (attraverso i 7 Chakras) si compie anche mentre si sta
ricevendo, o dando, un trattamento di guarigione Reiki, infatti accade
ogni volta che si compie un cambiamento, di qualunque tipo. La sola
differenza è nella focalizzazione dell’intento.
Miti e leggende
tratto da un articolo di
Frank A. Petter pubblicato
su :
Reiki Dharma Bollettino d'informazione- Volume 13 - 22 giugno 2004
Come si dice nell'Arte Marziale di Ninjutsu:
"Ogni momento contiene il potenziale per l'illuminazione"...
Tutti i percorsi spirituali cominciano con qualcuno che sperimenta un
momento di verità. Questa verità viene poi circondata da un sistema di
esercizi e di rituali, tesi ad aiutare il praticante ad avvicinarsi alla
stessa verità a cui è giunto il fondatore.
Così il Dott. Usui sperimentò l' "essenza"e, dopo soli quattro anni di
insegnamento, morì e lasciò i suoi studenti con poche informazioni su come
trovare "il gioiello del cuore".
Ora ognuno di noi cerca la verità in ogni direzione.
Cos’è La verità?
La verità è quella che trovi nel tuo cuore, non è costituita dalle
informazioni raccolte in un libro o dalle dicerie. Nel Reiki si è
affermata la consuetudine di ripetere acriticamente ciò che altri hanno
affermato essere la verità.
I motivi che stanno alla base della costruzione di un sistema di credenze
possono essere culturali o personali. Tutti i paesi e i loro abitanti sono
unici: fanno e vedono le cose differentemente. Quello che è accettabile in
America può non esserlo in Angola
Reiki è molto accomodante e così, da quando alcune persone lo portarono in
Occidente, ognuno cominciò a miscelare il suo personale cocktail (lo
facciamo un po’ tutti....). Il risultato è che, con l’intento di aiutare a
capire, al sistema Reiki sono state fatte delle aggiunte, alcune piuttosto
sciocche.
Alcuni esempi: In Ungheria si dice che Reiki "punisce"se si mangia
carne.
In India dicono di lavare le mani con acqua e sale prima di toccare un
altro...
A causa della nostra insicurezza creiamo dei miti che si trasformano in
ostacoli per il nostro percorso Reiki. Molti miti riguardano quello che è
"permesso" o " non permesso", quello che è "buono" o "cattivo", quello che
è "giusto" o "sbagliato."
Dal momento che non abbiamo ricevuto insegnamenti direttamente dal Dottor
Usui, dobbiamo contare sulla nostra saggezza interiore. Questa saggezza
può essere alimentata chiedendo sempre la risposta a noi stessi, ogni
qualvolta una domanda o un dubbio nasce in noi .
Che cosa sentiamo? Sperimentiamo e scopriamolo...
Ricordati che Reiki è come un vaso vuoto che accoglie qualunque
cosa con cui tu lo riempi. Quindi, invece di
riempirlo con regole, teorie e concetti "mentali",
riempilo solo con amore incondizionato e la verità si rivelerà a te.
Alcuni Miti su Reiki
Cinque
minuti - o due minuti e mezzo?
Si
insegna comunemente che ogni posizione di Reiki dovrebbe essere tenuta per
cinque - o 2.5 minuti. Questo è un buon consiglio per un principiante: può
servire a dargli una regola in cui può sentirsi sicuro. Con la pratica si
comprende come fluisce l’energia e che le limitazioni, i ruoli e le regole
non hanno alcun valore. Imparerai ad ascoltare le tue mani e saprai quando
e dove spostarle .
Guarigione a distanza
Molti praticanti credono che ci sia un il limite di tempo di 15 minuti
nella guarigione a distanza. Non esiste una regola generale, una persona
può "ricevere"per quindici minuti, un’altra per 10 o per un’ora! Quindi,
scopriamo per quanto tempo possiamo centrarci e seguiamo il nostro cuore.
Reiki e Crisi
Alcuni di noi si sentono a disagio in caso di crisi emotive durante una
sessione di Reiki. Se siete fra questi, potete pensare di apprendere
alcune tecniche terapeutiche aggiuntive. Reiki riporta a galla quello che
si nasconde sotto la superficie, possiamo aiutare la persona a
"lavorare"sulla causa profonda della crisi.
Quando qualcuno ha una crisi emotiva durante un trattamento di Reiki,
possiamo incoraggiarlo, se sentiamo che piangere lo aiuta. Se, d'altra
parte sentiamo che si sta crogiolando nel suo malessere, a livello
mentale, diciamogli di fermarsi e di tornare al presente .
Reiki e
gravidanza
Alcuni insegnanti dicono che Reiki non dovrebbe essere dato ad una donna
incinta, perché l'energia è" troppo forte". Ma Reiki è energia di vita e
l’energia di vita non danneggerà la nuova vita. Ogni qualvolta abbiamo
l'opportunità di dare Reiki ad una donna incinta, gioiamone. Probabilmente
sperimenteremo una dolcezza mai provata in altre situazioni di Reiki.
Reiki e tumori
Alcune scuole di Reiki insegnano che non si dovrebbe trattare mai un
tumore, perché il tumore cresce quando riceve Reiki. Questa è sciocchezza
perché Reiki aiuta il corpo a trovare il suo naturale equilibrio.
Vegetarianismo, fumando e bevendo
Non c'è collegamento diretto tra il Vegetarianismo e Reiki. Non conosco
gli usi alimentari del Dott. Usui ma, essendo Giapponese, immagino che
mangiasse pesce. E guardando la sua pancia, posso immaginare che mangiasse
e bevesse con piacere. Alcuni dei più dotati praticanti che conosco,
fumano e bevono con moderazione. Non vi suggerisco di fare lo stesso, ma
la moderazione probabilmente è il percorso più sano. Una dieta troppo
severa spesso crea più stress che moderazione. Quando il tuo corpo chiede
insistentemente carne o un bicchiere di vino: ascoltalo!
Reiki ed Operazioni
Forse questo è l'unico punto nel quale dovrebbe essere usata cautela per
quel che riguarda Reiki. Ho sperimentato che Reiki può influenzare
l’efficacia dell’anestetico .Questo può creare difficoltà perché il
paziente non può essere operato facilmente. Di conseguenza sarà caricato
di altre sostanze tossiche per riuscire ad anestetizzarlo... Perciò
non è il caso di fare Reiki a qualcuno prima o durante una anestesia
, mentre dopo un operazione è di grande aiuto.
Reiki e pazienti psichiatrici
Anche in questo caso l'invito è alla cautela: i pazienti psichiatrici è
meglio lasciarli ai professionisti, a meno che possiate collaborare con il
medico del paziente.
Fratture
Reiki può riparare troppo velocemente un osso rotto. Meglio assicurarsi
che sia correttamente sistemato prima di aiutare la forza di rigenerazione
del corpo a saldare la frattura.
Reiki e Denaro
Le sessioni di Reiki ed i trattamenti di Reiki non devono costare soldi.
Se però si dà qualcosa a qualcuno, spesso ci si aspetta qualche cosa in
cambio. Se fai - e dai - incondizionatamente tutto va bene. Ma se hai
delle riserve (sii onesto con te stesso) è meglio chiedere qualcosa in
cambio. Ma ricorda: sei pagato per il tuo tempo, perché Reiki è gratis...
Toccare i piedi della persona
In Germania alcuni professionisti di Reiki dicono che non si dovrebbero
mai toccare i piedi della persona perché tutta l'energia negativa esce da
lì! Al contrario, quando tocchiamo i piedi di qualcuno, diventiamo umili
e ci ricordiamo qual è il nostro compito: siamo al servizio del nostro
prossimo e al servizio del divino.
Toccare il chakra della corona
Il chakra della corona è una delle porte energetiche più importanti del
corpo. Assorbe molto facilmente Reiki ed è un'ottima posizione per far
fluire l'energia cosmica nel corpo. Non c’è nessun problema a toccare
questa parte.
Aprire e chiudere i Chakras
Alcuni di noi dicono che con il Reiki, con i trattamenti o con le
armonizzazioni , si aprono i chakras chiusi. Ma quando un solo chakra è
chiuso - tu sei morto!!!
Armonizzazioni
Alcuni insegnanti mettono in guardia nel ripetere le armonizzazioni. In
Giappone, lo studente riceve armonizzazioni dal suo insegnante ogni volta
che si incontrano. Con ogni armonizzazione la connessione con l’energia si
può potenziare e così lo studente può progredire nel percorso.
In una relazione fra due insegnanti di Reiki, io suggerisco di
ri-armonizzarsi a vicenda, soprattutto quando non ci sentiamo bene e
vogliamo ri-connetterci. Ci sentiremo rapidamente di nuovo uno con il
Tutto.
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