REIKI "IN CARNE ED OSSA":
Osservazioni su quella Avventura che è il nostro "Viaggio con Reiki"
Copyright © 2006  James Deacon  (Aggiornato il 02 Maggio 2006)
www.aetw.org/Reiki.html

Il Saggio Studente Reiki:
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Percepisce che Reiki è una benedizione, un "Potenziale Sacro"- conferito istantaneamente - per la Guarigione, la Protezione e lo Sviluppo Spirituale...
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Conosce il vero significato della "Iniziazione"- cioè che iniziare qualcuno o qualcosa è semplicemente avviare il movimento di un processo
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Comprende che il ricevere una Armonizzazione/Iniziazione Reiki non fa di una persona un praticante Reiki, ne fa semplicemente un qualcuno che ha ricevuto una Armonizzazione/Iniziazione Reiki. Essere un Praticante Reiki richiede Addestramento e Pratica…
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Comprende che il ricevere una Iniziazione a livello master  non fa di una persona un 'Master' Reiki  ma è semplicemente il primo passo, nel suo viaggio verso la "Maestria" Reiki
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Comprende che in Reiki, il concetto di nen (consapevolezza) è molto importante; non tanto nel senso di essere consapevole di quello che tu stai facendo, quanto di essere consapevole che non sei "tu" quello che sta "facendo"' - bensì è Reiki che "fa".
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E’ sempre consapevole che, nel fare un trattamento, la funzione primaria del Praticante è semplicemente quella di  essere un "canale libero" per Reiki
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Resta compassionevolmente "distaccato" dai risultati
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Supera il desiderio della mente cosciente di interferire nel processo terapeutico e, invece, lascia semplicemente che il fenomeno Reiki "avvenga".
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Vede che le saggezze Reiki sono a volte contraddittorie - pur restando saggezze
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Comprende il potere terapeutico della Gratitudine
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Percepisce che, a volte, il miglior trattamento che possiamo offrire è, in realtà, quello di non offrire affatto alcun trattamento...
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Comprende che, a volte, per quanto sentiamo di aver bisogno di guarire, il nostro miglior interesse viene realizzato vivendo pienamente l’esperienza del non stare bene/mal-essere, invece che cercando di "guarirlo completamente"
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Sa che persino all’interno di Reiki, vi può essere conflitto
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Considera i quattro simboli Usui Reiki come sacri  - anche se non necessariamente come un qualcosa da tenere segreto
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Vede che, proprio come con una Radio ci sintonizziamo su una stazione particolare, così, attraverso la Armonizzazione Reiki, veniamo sintonizzati con la "frequenza spirituale" di Reiki.
E, una volta sintonizzati con la frequenza Reiki (come facciamo, una volta sintonizzata la radio sulla stazione desiderata) - dobbiamo semplicemente ascoltare
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Impara a facilitare la guarigione usando le mani, gli occhi, il respiro, i Principi - ma anche, usando il Cuore
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E’ sempre consapevole che Reiki riguarda la Compassione, non il Potere
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Comprende ciò che vuol dire "garantire lo Spazio di Guarigione"( vedi
Nota d.A)
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E’ consapevole che tutte le guarigioni sono auto-guarigione. Con Reiki noi possiamo guarire noi stessi; quando trattiamo altri siamo semplicemente dei facilitatori , consentendo - e dando loro la capacità - di guarire se stessi con Reiki
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Comprende che, facendo Trattamenti a Distanza ad altri, in realtà non "mandiamo" Reiki da nessuna parte, ma che stiamo semplicemente facilitando l’ingresso temporaneo dell’altra persona in uno stato di consapevolezza (cosciente o meno) in cui essa può, più facilmente, invitare il fenomeno Reiki ad assisterla nella propria auto-guarigione
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E’ ben consapevole che la "Storia di Reiki" è mutevole - ed aperta a re-interpretazioni senza fine
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Sa che intraprendere un rapporto insegnante-studente non è un qualcosa da fare con leggerezza
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Comprende che non si può dare ciò che non si ha , non si può insegnare ciò che non si comprende per davvero
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Percepisce che, quando si accetta un proprio studente, si sta prendendo un impegno e si assume una grande responsabilità
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Sa che uno studente deve guadagnarsi il rispetto del suo insegnante, un insegnante deve guadagnarsi il rispetto del suo studente. Il rispetto deve evolvere in fiducia
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Percepisce che Reiki mantiene i propri segreti - spesso li nasconde mettendoli sotto gli occhi di tutti
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Comprende che, in ultima analisi, non esiste alcun Reiki 'Master' ma solo una persona che ha raggiunto la capacità di abbandonarsi con regolarità al fenomeno che chiamiamo Reiki
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E’ consapevole che Reiki riguarda ben di più che soltanto 'energia'
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Comprende che "Essere Reiki" è semplice - solo che ci può volere tutta la vita per raggiungere quel particolare livello di semplicità.

Nota :
con "spazio di guarigione" si indica l’intero processo del facilitare "l’opportunità di guarire-si" della persona - la creazione di un opportuno ambiente (non tanto materiale quanto emozionale ed energetico)- uno spazio psicologico sicuro e rilassante - uno "spazio interiore".
Tantissime persone affermano di essere Guaritori - ma, in verità, noi non possiamo realmente guarire nessun altro - il Massimo che possiamo fare è facilitare la guarigione: creare le condizioni ('rendere disponibile lo spazio di guarigione') e fornire Reiki - consentendo, in questo modo, alle persone  di guarire se stesse ed assistendole in ciò.

                                                                                     Traduzione: Beppe Tornar e Marina Anna Fellner