Importanza dei simboli

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SHIRUSHI:
"Rotelline" superficiali o  "Strumenti spirituali" essenziali?
Copyright © 2005 James Deacon
www.aetw.org/Reiki_symbols_st.htm
tradotto e pubblicato con l'autorizzazione dell'Autore

Come già detto, una teoria è quella che i simboli, originariamente, non facessero parte  di Reiki  ma che fossero stati  introdotti, da Usui-sensei, in uno stadio relativamente iniziale dello sviluppo del sistema Reiki, per aiutare gli studenti a percepire, e distinguere tra loro, certi aspetti "dell’energia", cioè del fenomeno che è Reiki stesso.

Forse erroneamente, ciò ha portato alcuni a concludere che, perciò, i simboli non erano, in realtà,  molto importanti per il "sistema Reiki" e, come risultato, ad alcuni praticanti è stato insegnato a  guardare i simboli sotto una luce molto superficiale - a considerarli poco più di "rotelline" - qualcosa con cui lavorare inizialmente e da eliminare in seguito, una volta che lo studente abbia progredito un po’, lungo il percorso che è il suo "viaggio con Reiki".

Altri, tuttavia, hanno detto che assumere questo atteggiamento significa non aver afferrato completamente il significato profondo del ruolo essenziale e attivante dei simboli, in relazione alla trasmissione delle tradizioni spirituali  Giapponesi (di cui, nel suo senso più profondo, Reiki è un esempio primario) e che, infatti, è solo quando noi abbiamo cominciato a sentire ed a distinguere tra certi aspetti "dell’energia"- quando noi abbiamo progredito un po’,  lungo il percorso che è il nostro "viaggio con Reiki"- che i simboli raggiungono, davvero il riconoscimento della propria valenza.
E’ che, forse,   dovremmo continuare ad usare i simboli fintanto a che non ne abbiamo più bisogno - fino a che veramente non ne abbiamo più bisogno: fino a che non siamo arrivati al di là dell’attaccamento a loro [cioè: Abbiamo raggiunto, senza ego, lo stato di "non attaccamento" a loro].

Forse è davvero allora che, se siamo abbastanza saggi da continuare ancora ad usare i simboli, il loro vero valore ci verrà rivelato.