La pratica dell'Hatsurei-ho veniva originariamente insegnata come tecniche separate : Focalizzazione, Bagno asciutto, Connessione, Respirazione di pulizia dello Spirito/Anima, Mani in preghiera, Meditazione di concentrazione, Focalizzazione - per facilitarne l’apprendimento . E' stato mantenuto il nome di ogni tecnica, che può essere usata anche separatamente
1) Kihon Shisei
(Posizione)
Sedetevi
su una sedia, uno
sgabello o una panca, oppure sul pavimento, a gambe incrociate o
come nello zen (Seiza).Non
c’è bisogno di una rigida postura, tipo militare, che ostacolerebbe soltanto
la tecnica.
Chiudete gli occhi e
"centratevi sulla hara": focalizzate la vostra
consapevolezza
nel punto dell' Hara
- una zona interna del corpo a metà strada tra ombelico ed osso
pubico - sul vostro seika tanden. Ponete le mani
in grembo, con i palmi in giù.
Per qualche momento "siate", semplicemente, in silenzio e
tranquillamente "osservando il respiro", focalizzandovi, in modo rilassato,
sui ritmi naturali del respiro. Non interferite con il processo naturale ,
semplicemente siate consapevoli che state respirando senza sforzo.
2) Mokunen (Focalizzazione)
3) Kenyoku (Bagno secco o Spazzolare via)
(Un'interpretazione del Giapponese "KenyoKu": un sacro bagno
di purificazione, prima di incontrare Dio, che è praticato dai preti Shinto
per pulire/purificare il corpo e lo spirito nel corso di alcune
cerimonie ).
Kenyoku
è
la tecnica quella in cui si riscontrano le principali differenze tra le varie
versioni di Hatsurei-Ho.
E' una pratica di "pulizia energetica" o "tranquillizzazione dell'aura" e può
essere usata anche da sola, per disconnettersi da persone, cose, pensieri,
emozioni, sentimenti, situazioni, energie, ecc.
Si può "spazzolare" sia l'aura
(a leggera distanza dalla superficie del corpo)
che a diretto contatto con il corpo, continuando
a respirare - quanto più possibile senza sforzo - inspirando dal naso ed
espirando dalla bocca.,
a)
Ponete
la mano
destra sulla spalla sinistra, con le punte delle dita
dita dove l’incavo della
clavicola incontra la spalla,
palmi piatti e rivolti verso il corpo.
b)
far scorrere
la mano
la mano - tenuta piatta - diagonalmente lungo il tronco,
dalla spalla
sinistra
fino alla sommità dell'anca destra
lungo
la "V" dello sterno,
con un movimento di
spazzolatura regolare e misurata.
c)
Ripetere questa procedura sul lato destro usando la mano sinistra, dalla spalla
destra fino alla
sommità
dell'anca sinistra.
d)
Ripetere ancora questa procedura sul Iato sinistro..
[nella versione Hatsurei-Ho di
Hiroshi Doi,
mentre si fa questo movimento si espira, emettendo
il suono 'haa'.]
e) AdessoPonete la mano destra sulla sommità della
spalla sinistra- all'inizio del braccio, tenuto
dritto davanti a voi - con la punta della dita distese
e
rivolte esterno.
f)
Scorrere con la mano destra, tenuta piatta, lungo la parte esterna dei braccio
fino alla punta delle
dita.
g)
Ripetere questa procedura sul lato destro, con la mano sinistra sulla spalla,
e scorrere lungo il
braccio destro fino alla punta delle dita
h) Ripetere ancora sul lato sinistro.
[Nota di
James Deacon (
www.aetw.org/Reiki.html):
"Nella prima versione di Kenyoku che mi fu insegnata, (versione
Gendai Ho) la sequenza era:
a) la mano destra spazzola dalla spalla sinistra verso l’anca destra;
la mano sinistra spazzola dalla
spalla destra verso l’anca sinistra; la mano destra spazzola
dalla spalla sinistra verso l’anca destra.
b) mettendo la mano destra sul bordo della spalla sinistra - con
il braccio sinistro tenuto dritto di
fronte a voi - muovere la mano lungo l’esterno del braccio
sinistro,fino alle punte delle dita;
ripetere questo con la mano sinistra; ripetere con la mano destra
sul braccio sinistro.
Questa versione di kenyoku
viene presentata come la versione originale di 'Usui' .
Altre fonti affermano che nella versione Usui, invece di spazzolare lungo
l’esterno del braccio, si spazzolava l’interno.
Vi è poi in un’altra versione : si spazzola dal polso alle punte delle
dita, lungo il palmo aperto, invece che le braccia. Vi
suggerisco di lasciare che la vostra intuizione vi guidi nella scelta di quale
versione adottare..."]
4)
Connessione
sembra che questo passaggio non fosse parte della forma originale di Hatsurei
Ho ma che sua stato aggiunto nella versione di Hiroshi Doi.
a) Alzate le mani sopra la testa, tenendole allineate con le spalle, con il
palmi in avanti
b) Visualizzate e sentite l’energia Reiki che scorre dall’alto, entrando
nelle mani alzate ed aperte -
come una corrente di luce bianca - e scende lungo le
braccia ed attraverso il corpo, fino al vostro
seika tanden.
c)
Quando
percepite il flusso di Reiki, abbassate lentamente le braccia e
poggiatele di nuovo in
grembo, con i palmi in su.
5) Joshin Kokyu ho (Respirazione di Purificazione dello Spirito/Anima )
Meditazione focalizzata su Hara
a)
Ponete le vostre mani in grembo con i palmi rivolti verso l'alto e respirate
naturalmente dal naso.
Focalizzate di
nuovo la vostra consapevolezza sul vostro seika tanden e
rilassatevi.
b)
Quando inspirate visualizzate la luce bianca del Reiki entrare, attraverso il
vostro Chakra corona,
fino al
seika
tanden ed espandersi
all'interno del vostro corpo
sciogliendo tutte le tensioni.
c)
Nel momento che
il vostro corpo - naturalmente, senza sforzo - comincia ad espirare, prendete
consapevolezza della luce: sentitela diventare più forte e
splendente, irradiandosi in tutto il corpo,
dissolvendo ogni traccia di stress e di tensione negativa, e
supportando la integrità energetica
di tutto il vostro essere.
d)
Quando espirate visualizzate la luce - che ha riempito interamente il vostro
corpo - espandersi
all'esterno, attraverso la pelle, in tutte le direzioni verso
l'infinito.
Ripetere per un paio di minuti o per
tutto il tempo che
desiderate.
6) Gassho (Mani in posizione di preghiera)
Unite le mani di fronte al petto, come in atteggiamento di preghiera, un pò
più in alto del vostro cuore,
e spostate gentilmente il fuoco della vostra
consapevolezza nel punto in cui i polpastrelli dei diti medi si toccano.
Dimenticate tutto il resto.
Mantenete questa posizione nella pratica successiva e durante la meditazione.
Nota:Pare che questo fosse lo stadio finale di Hatsurei Ho - come usato
originariamente da Usui-Sensei - e che Hiroshi Doi ed altri
abbiano aggiunto i seguenti elementi:
7) Seishin Toitsu (Meditazione di Concentrazione)
E’ a questo
punto che può essere dato il
Reiju
Mantenete Gassho. Immaginate di respirare attraverso/fra le vostre
mani.
a)
Quando inspirate, visualizzate la luce che fluisce dentro/attraverso le vostre
mani, fino al punto
della vostra vostro Hara (Seika Tandien) che si riempie di questa
luce-
b)
Quando espirate visualizzate che la luce accumulata nel vostro Hara rimanga in
questo punto.
immaginate/visualizzate l'energia che zampilla fuori dalle vostre mani e
continuate fino a che non
sentite di aver finito.
Potete ora rimanere in questa posizione e continuare con la vostra meditazione. Proseguite con:
8) Gokai Sansho
- dire le "Affermazioni" a voce alta, tre volte,
Solo per oggi - non ti arrabbiare - non ti preoccupare Sii umile.
9-Mokunen(Focalizzazione)
Ponete le vostre mani in grembo con i palmi rivolti verso il basso. Dite mentalmente rivolti al vostro subconscio, "Sto finendo Hatsurei-ho, ora".