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Copyright © 2005
James Deacon
www.aetw.org/Reiki_symbols_st.htm
tradotto e pubblicato con l'autorizzazione
dell'Autore
Come
abbiamo
visto,
il jumon del Simbolo 1 - Chokurei - quando scritto in un
particolare set di kanji :.......... 
si riferisce ad un Editto, Proclamazione o Ordine Imperiale ("per ordine
dell’Imperatore").
Eppure, scritto in un differente set di kanji:.....

Può essere tradotto " spirito/i diretto/i", o più concettualmente qualcosa
del tipo: "Alla presenza dello/degli spirito/i' [per es.: kami ].
Recentemente, ci sono stati dei discorsi in alcune sezioni della Comunità
Reiki riguardo - come l’ ho sentita definire - una "forma segreta Shinto"
del jumon choku rei.
Questa forma "segreta", si lascia intendere, è la frase:
nao hi.
Ora, mentre le frasi choku rei e nao hi hanno effettivamente
lo stesso significato: "spirito diretto (dai Kami)", è un po’ esagerato rappresentare
nao hi come un jumon segreto Shinto,. E’ importante tenere presente
che, poiché i kanji sono di origine Cinese, ogni carattere ha due forme di
pronuncia o "lettura": il on yomi o lettura derivata
dal Cinese, ed il kun yomi o lettura dei nativi Giapponesi.
Per esempio: il kanji per "montagna", letto in on yomi è: san, ma
la lettura kun yomi dei nativi è: yama. (Entrambi sono di uso
comune in Giappone) . Esattamente nello stesso modo, invece di essere una
forma "segreta" della parola choku, la parola nao è
semplicemente una diversa "lettura" o pronuncia dell carattere kanji:
.........
Choku è una lettura on yomi (derivata dal
Cinese), e nao è semplicemente una lettura kun yomi
(nativa Giapponese). [Comunque, per quello che ne so, hi
non è una controparte kun yomi di rei - la lettura
on yomi del secondo kanji della frase choku rei:
.................... ]
Ma mentre nao hi può non essere un jumon segreto Shinto,
esso è il termine usato per descrivere un importante concetto nella
filosofia del gruppo religioso Giapponese o "nuova religione" nota come
Omoto. [Avviso di Tentativo di collegamento! Si asserisce da parte di
alcuni che Usui Sensei aveva collegamenti con il gruppo Omoto (guidato da
Nao Deguchi e da suo genero Onisaboro Deguchi) e che egli possa essere
stato influenzato dalla filosofia Omoto]
Il significato di Nao Hi
Allora, cosa è nao hi - questo "spirito diretto", di credenza Omoto
(o, come a volte detto anche: "puro spirito")?
In una intervista del 1997, sulla credenza Omoto, Yasuaki Deguchi -
nipote di Onisaboro Deguchi- disse questo, riguardo nao hi:
"La spiritualità umana comprende uno spirito e quattro anime. L’unico
spirito è quello a cui ci riferiamo come naohi (letteralmente:
spirito diretto). Naohi può essere capito come il più semplice, il
più puro, l’aspetto più interiore dello spirito umano, che incorpora il
bene supremo e l’estrema bellezza."
Per un maggiore approfondimento circa la natura di nao hi, ho
scelto diversi brani di un lavoro in quattro parti di Onisaboro Deguchi,
intitolato "Segnali divini" (Divine Signposts):
"Dio fornisce agli esseri umani il naohi e, di conseguenza, Egli dà
all’anima umana potere illimitato. Così il corpo e l’anima di coloro in
cui naohi funziona pienamente, brilla di luce bellissima."
"Il potere che sprona ed attiva l’anima che cede alla stanchezza ed alla
sofferenza è il naohi."
"Quello che è in grado di salvare il vostro corpo e la vostra anima è il
naohi dato da Dio."
"La vera saggezza è quella che non si acquisisce imparando, ma quella che
dà Dio, cioè la luce del naohi."
"Tutti voi possiate apprezzare naohi nel modo più alto; non vagate
nel buio, ma voltatevi verso la luce e seguite il cammino."
"Quando nel vostro corpo abita naohi, anche se potete essere
deboli, non avete bisogno di farvi piccoli piccoli per la paura, nemmeno
di fronte al più forte nemico."
"Se avete il dono del naohi, persino se vi siete perduti nel buio,
potete trovare la luce ed il vero sentiero."
"Se avete il dono del naohi, la vostra preghiera a Dio sarà certa e
vera; la felicità può esser vostra, perché il vostro cuore sarà in accordo
con il cuore di Dio."
Così, il concetto Omoto di nao hi: " Il potere che sprona ed
attiva l’anima che cede alla stanchezza ed alla sofferenza..." avrebbe
potuto contribuire alla scelta di Usui Sensei del jumon choku rei,
per accompagnare il simbolo del "potere"? Era mia intenzione esaminare in
maggior dettaglio questa possibilità in una 'parte 2^' a questo articolo,
ma quando ho riletto questi brani di Deguchi, riguardanti nao hi,
ho cominciato a sentire in esse più che il solo choku rei. Dove 'la
luce e di nao hi' finisce e la Luce di Reiki comincia.... |