INFORMAZIONI SUL REIKI
''ORIGINALE"
'Revisionisti Reiki' o
'fabbricanti
di miti Reiki'?
di
James Deacon
Copyright
© 2002/3
(www.aetw.org/Reiki.html)
tradotto e
pubblicato con l'autorizzazione dell'Autore
Takata-Sensei portò la tecnica di
guarigione Reiki dal Giappone in Occidente (Hawaii) alla fine degli anni
trenta (aveva ricevuto l’iniziazione a Master, da Hayashi-Sensei, nel 1938) e,
insieme alla tecnica Reiki vera e propria, arrivò la storia di Usui Sensei e
delle origini di Reiki (credo familiare, a chiunque abbia mai frequentato un
seminario Reiki del lignaggio "Takata" )
Questa "versione autorizzata" della storia di Reiki è rimasta
incontestata fino, ed oltre, la morte di Takata-Sensei (avvenuta nel 1980),
di fatto fino alla seconda metà degli anni 80, quando cominciarono ad emergere
i primi ritagli di "nuove" informazioni, che suggerivano possibili alternative
alla storia comunemente accettata che riguardava Reiki e le sue origini.
In seguito, quando fu scoperto che diversi dettagli della storia di
Reiki, così come era stata insegnata da Takata-Sensei, non
potevano essere confermati e che, in alcuni casi, poteva in realtà essere
"dimostrato" come la storia non fosse accurata, molti praticanti Reiki si
sentirono confusi ed altri persino traditi. Vi furono anche moltissimi che, avendo precedentemente
raccontato la "storia di Reiki" con atteggiamento reverenziale, non poterono
( o non vollero) dissociarsi in fretta da questo
"travisamento dei fatti" .
Tuttavia, in seguito molti di noi, dopo aver riflettuto, hanno senza dubbio
compreso quello che poche anime, più illuminate di noi, avevano compreso fin
dall’inizio; ossia che "la storia di Reiki" era esattamente quello: una
storia o, più precisamente, una "storia didascalica", una Parabola per
arrivare, ed insegnare, al Cuore ("Fatti di Cuore") e non una storia di eventi
per occupare l’intelletto ("Fatti di Testa").
E forse si sta anche dando al Cuore, più che alla Testa, l’opportunità di
imparare, se lo vuole....
Comunque, in Occidente, noi vogliamo "Fatti di Testa", credendo che ci
facciano un buon servizio.
Per parecchio tempo, quando cominciarono a circolare nella Comunità Reiki,
chiacchiere riguardo un qualcuno (il "qualcuno" in questione si scoprì poi
essere Hiroshi Doi) che
insegnava pratiche Reiki Giapponesi riscoperte, molte persone ebbero
l’impressione che queste Tecniche Reiki Giapponesi, da lui insegnate, fossero "il Reiki Originale", fintanto che la "febbre" scese e la gente trovò il tempo di "ascoltare"
davvero e
scoprire che Doi aveva detto, chiaramente, che molte erano tecniche del suo
sistema:"Reiki Moderno" (Gendai)
Poi, naturalmente vi è la questione della stessa Usui Reiki Ryoho Gakkai
,
la "Società Reiki Originale" - che inizialmente si è creduto fosse stata
fondata da Usui-Sensei, mentre in seguito si è detto che era stata
fondata dai suoi studenti, dopo la sua morte - che si suppone conservi gli
insegnamenti Reiki "originali" di Usui-Sensei, così com’erano, "i custodi
della fiamma" .
Come già detto, quando la "febbre" è scesa, abbiamo riscoperto che questa
ipotetica organizzazione "di riferimento" sembra non insegnare, in realtà, il
sistema originale di Sviluppo Spirituale di Usui-Sensei, ma che ha,
fin dal suo inizio, insegnato quello che è un sistema di lavoro con
l’energia, essenzialmente differente che i fondatori della Gakkai
avevano consapevolmente
variato, sulla base del sistema originale di Usui-Sensei...
Circolano altre chiacchiere: riguardo diari segreti di Usui conservati
in Templi Giapponesi; Buddhisti Tendai che sostengono le origini Tendai di Reiki;
Buddhisti Shingon che asseriscono le origini Shingon; praticanti Qi Gung che
asseriscono le origini Taoiste: praticanti dei Kotodama che asseriscono che Usui
Sensei insegnava Kotodama; praticanti di arti marziali che asseriscono che
Usui Sensei era un praticante di arti marziali, etc, etc.
Non sorprendentemente, queste nuove (ed in un certo senso contraddittorie)
informazioni hanno catturato i cuori, le menti e l’immaginazione di molti
praticanti Reiki ed hanno dato luogo ad un mucchio di articoli su riviste,
libri, conferenze, persino video, come pure al moltiplicarsi di una pletora
di seminari / corsi dove si insegnano versioni, sottilmente differenti fra
loro, delle
"tecniche originali Reiki".
Ancora oggi nuovo materiale continua ad emergere da fonti esistenti, e nuove
fonti stanno, occasionalmente, venendo alla ribalta per offrire il loro
contributo o per corroborare, disputare o rifiutare recenti rivelazioni di
altre fonti.
Gradualmente questo materiale Reiki ,"originale" e spesso dissonante, viene
intrecciato (qualcuno potrebbe dire "creativamente") in un tentativo di
ricostruire la "verità" su Reiki, sulle sue origini, la sua storia, gli
insegnamenti e le pratiche...
[Nota:Mi torna in mente qualcosa che un bujutsu-sensei Giapponese mi insegnò
un giorno - riguardo quello che sentiva essere un concetto molto Giapponese
(sebbene forse sia molto più universale) - qualcosa che lui chiamava
tatemae, un qualcosa che ha a che fare con il mantenere una società
armoniosa. Diceva che per un gaijin (non-Giapponese), per cominciare
davvero a comprendere la mentalità Giapponese (e per estensione bujutsu ed
altre arti), è necessario comprendere che, in ultima analisi , la
consapevolezza Giapponese non è poi tanto interessata alla "rigorosa realtà
dei fatti" ma, piuttosto, cerca di trovare "una realtà" su cui tutti possano
essere d’accordo - un compromesso - una versione concordata della realtà,
persino se è una fantasia, fintanto che è una (realtà) a cui tutti sono
disposti a credere...]
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Traduzione:
Beppe
Tornar e Marina Anna
Fellner