| Reiki | ||
| Edizioni : Red - 1996 |
pag.1288 |
€ 9,90 |
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Per utilizzare nel modo migliore il potere di guarigione che ciascuno
possiede
Storia e metodi del sistema di terapia naturale scoperto dal dott. Usui, La rimozione dei blocchi. Il Reiki a sostegno di altre terapie, le applicazioni di base e il riequilibrio dei chakra. Il Reiki ai familiari, agli animali e alle piante. |
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| Diane Stein | ||
| Il libro del Reiki | ||
| Edizioni : Pan Libri |
pag.288 |
€ 17,50 |
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Il Reiki è un antico e semplice metodo di guarigione tramite l'imposizione delle mani. Articolato nei suoi tre gradi di apprendimento "Il libro del Reiki" espone, anche con il supporto di immagini e sequenze illustrate, le varie modalità di applicazione di questa disciplina. Nel volume si trovano inoltre la definizione dei principi fondamentali della medicina orientale, dal sistema dei meridiani a quello dei chakra, e la presentazione degli antichi simboli Reiki. |
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| Fran Brown | ||
| Reiki: gli insegnamenti originali di Takata | ||
| Edizioni Amrita |
200 pag. |
€ 9,00 |
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I libri sul
Reiki sono numerosi, ma si tratta perlopiù di rielaborazioni degli
insegnamenti originali. La nostra casa editrice si è impegnata nella ricerca
delle fonti prime, e questo che presentiamo è il primo risultato del nostro
lavoro: gli insegnamenti originali di Takata, che li ebbe da Hayashi,
formato direttamente dal capostipite di questo sistema di guarigione, Usui.
Cronologicamente, si tratta quindi di quanto di più vicino alla fonte prima
sia attualmente disponibile. Di qui, l’interesse dell’opera per le
persone che si occupano di Reiki e che, oggi - quando l’annacquamento degli
insegnamenti induce persino a dubitare dell’esistenza del capostipite Usui -
si volgono alla ricerca di fonti, a lui più vicine nel tempo. Gli
insegnamenti di Takata, anch’essi orali, vennero registrati. Parte delle
trascrizioni sono contenute in questo libro. Essi assumono la forma di
storie, come è d’uso nella tradizione orale, e sono materia di meditazione
per un radicale mutamento di vita.
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| Patrice Gross | ||
| Il Reiki dello spirito | ||
| Edizioni Eco |
256 pag. |
€ 11,50 |
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Colloca il Reiki nel
suo contesto spirituale, collegandolo al Buddhismo. In tutto il libro si
avverte il desiderio di spiegare Reiki come energia di amore , nonché le sue
radici filosofiche ed il suo messaggio, al di là della moda
new-age che ha banalizzato questa disciplina mettendo in secondo piano il
valore del pensiero che ne sta alla base |
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| Gabriella Campioni | ||
| Reiki | ||
| Edizioni Fabbri |
271 pag. |
€ 10 |
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"Il corpo e la malattia come maestri di vita. Due
vie di guarigione personale e planetaria"
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| Walter Lübeck, F. A. Petter, William L.Rand | ||
| Lo spirito del Reiki. Il manuale completo | ||
| Edizioni Mediterranee |
260 pag. |
€ 16,90 |
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"Frutto Dell'esperienza di tre
Reiki Master molto conosciuti in tutto il mondo, e un insieme di
informazioni, difficilmente reperibili altrove, sulla tecnica di guarigione
chiamata Reiki . Dal tentativo di dare una spiegazione scientifica al
percorso spirituale, a tutte le indicazioni per "trattamenti"
specifici per numerosissime patologie". |
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| Anodea Judith | ||
| Il libro dei chakras | ||
| Ed. Neri Pozzo |
576 pag. |
27 euro |
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Il peso sgomenta.... eppure,
a parte un avvio un po' tosto, poi il libro scorre velocissimo soprattutto
per quel che riguarda i chakras dal II al VI. Il contenuto? La "summa"
dei charkra, ovvero "tutto quello che avreste voluto sapere....", ora è
tutto sottomano. Chakra per chakra la Judith fa una analisi che è una via
di mezzo tra psicologia junghiana, sociologia, scienze del comportamento
umano, medicina ayurvedica e shamanesimo e va ad analizzare, con
moltissimi casi concreti ed esempi, l'influenza che i chakra hanno sulla
vita umana e, viceversa, le interferenze che il comportamento umano
apporta sui chakra, compromettendone il buon funzionamento. Il tutto è
condito, capitolo per capitolo, con tabelle che mettono in relazione tra
di loro le anomalie energetiche di questi centri di energia e gli esiti
del loro, buono o mancato, funzionamento. Chiaro è chiarissimo e molto
semplice da leggere. Se non ci si spaventa per il pondus del volume, è un
testo da leggere per chi vuol sapere tutto ciò che riguarda i nostri sette
centri energetici, in semplicità ma non banalmente.
Note di Copertina: "Il sistema dei chakra è altrettanto valido quanto qualunque teoria psicologica e, sono convinta, assai più versatile, in grado di unificare mente, corpo e spirito. Vi invito a esplorarlo con me." Il sistema dei chakra è nato in India più di quattromila anni fa. Si parla dei chakra negli antichi testi dei Veda, nelle più tarde Upanishad, negli Yoga Sutra di Patanjali e, più diffusamente, nel XVI secolo da parte di uno yogi Indiano in un testo divenuto poi celebre. Oggi i chakra sono un concetto diffuso. In Occidente, generalmente, indicano delle entità in grado di unire il corpo e la mente, l'elemento fisico e quello psichico. I chakra, tuttavia, che alla lettera vogliono dire ruota o disco, e si riferiscono a una sfera rotante di pura energia spirituale, non sono per niente entità o oggetti fisici. Come vediamo il vento attraverso il movimento delle foglie e dei rami, così possiamo percepire la presenza dei chakra nella forma del nostro corpo fisico, negli schemi che si manifestano nella nostra vita, nei modi in cui pensiamo, sentiamo e affrontiamo le situazioni che l'esistenza presenta, ma mai direttamente. Con un linguaggio pacato e piacevole, Anodea Judith mostra, in questo libro, l'insieme delle azioni che i chakra esercitano sul corpo, sul pensiero e sul comportamento umani. L'opera merita a buon diritto il titolo "Il libro dei chakra" poiché, con l'aiuto delle moderne teorie psicoanalitiche e delle terapie corporee, è la più esaustiva e completa guida occidentale all'uso del sistema dei chakra come percorso di analisi e guarigione. Nella sua introduzione, Anodea Judith non esita a definire il contenuto di queste pagine come "un viaggio attraverso le molte dimensioni del sé", un viaggio che, attraverso il Ponte dell'Arcobaleno, com'è definito il sistema dei chakra, conduce il lettore "verso una trasformazione della coscienza collegando spirito e materia, cielo e terra, mente e corpo". Filippo Fornari |
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| Asha Phillips | ||
| I no che aiutano a crescere | ||
| Universale Economica Feltrinelli |
184 pag |
6,50 euro |
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SCHEDA DEL LIBRO :
Analisi del concetto e della prassi del rifiuto nel rapporto genitori-figli, come strategia per delineare quei limiti necessari ad uno sviluppo armonico della personalità infantile ed evitare un ego auto-centrato e onnipotente. Il libro Un neonato strilla, un bambino "vampirizza" la madre, un adolescente sta fuori casa fino a notte fonda: le situazioni in cui noi, padri e madri, siamo più frastornati sono probabilmente quelle in cui sentiamo di dover dire di no e insieme temiamo di farlo, convinti che un diniego mal posto possa avere conseguenze drammatiche sulla serenità dei nostri figli. Eppure le piccole frustrazioni motivate fanno parte della vita, aiutano a riconoscere i confini tra l'io e il mondo, permettono di imparare a controllare gli impulsi, a dominare l'ansia che nasce dall'attesa, a sopportare le avversità. Ciò che questo libro si propone è di fornire indicazioni utili a decifrare come, quando e perché è importante dire di no . Per ogni età esistono infatti degli snodi particolarmente importanti, il cui superamento avvia un cambiamento positivo nello sviluppo della personalità, il cui mancato riconoscimento può al contrario innescare dinamiche onnipotenti e auto-centrate. Un no detto al momento giusto può quindi essere il punto di partenza per una crescita equilibrata e felice. "... mi sembra davvero uno dei più bei libri che io abbia letto sull' argomento." (Giovanni Bollea) Approfondimento Spesso dire di no è molto difficile: certamente più che dire di sì. Ma il rifiuto è, in realtà, parte fondamentale delle relazioni tra genitori e figli. Dire di no significa porre dei limiti che consentano uno sviluppo armonico della personalità umana, finalmente alle prese con un mondo esterno a sé. Il libro si rivolge, sia per il tipo di scrittura utilizzato sia per la casistica scelta per illustrare le diverse tappe evolutive dell'età infantile, al più vasto pubblico di genitori e psicoterapeuti. Ogni capitolo prende in esame una determinata fascia d'età che individua le possibili situazioni in cui "dire di no" provoca un significativo cambiamento positivo nello sviluppo della personalità infantile, evitando così al bambino di infilarsi in una dinamica autocentrata ed "onnipotente". Molte delle fragilità degli adolescenti di oggi hanno la loro radice nella mancanza della definizione dei limiti. Un libro importante anche per i genitori affinché possano evitare sensi di colpa e di inadeguatezza. testo prelevato da: www.feltrinelli.it Asha Phillips |
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| Emoto Masaru | ||
| Edizioni Mediterranee |
175 pag. |
€ 19,90 |
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Il Dr. Masaru Emoto, scienziato e
ricercatore Giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al
microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento
di diversi tipi d'acqua, come l'acqua di rubinetto di diverse città del
mondo, 'acqua proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai di varie
parti del mondo. Gli venne poi l'idea di esporre l'acqua alle vibrazioni
della musica, di parole sia scritte che dette e fin anche dei pensieri. Si è
visto che i cristalli dell'acqua trattata mutano di struttura, inviando dei
messaggi. Da leggere in una sola serata Fantastico trovare documentazioni concrete, sostenute da foto, sulla forza della parola, della musica ecc. ecc. Da non perdere!!!!!!!!!!! Enrica Bocedi |
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| Giorgio Séraphin e Jean Mambretti | ||
| La medicina sottosopra: e se Hamer avesse ragione ? | ||
| Macrolibrasi |
117 pag. |
7,75 euro |
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La domanda è naturalmente retorica.
Quante volte ci è capitato di dire "sento un nodo in gola" oppure "sento
il peso di tutto questo sulle spalle" o anche "la tal situazione mi fa
venire i vermi" o "mi piscio addosso dalla paura" o infine "la tal
persona/situazione mi sfonda lo stomaco".
Hamer è partito da questi semplici detti popolari che si trovano in ogni lingua per andare a sondare il mondo della psicosomatica, ovvero quella parte della scienza che si occupa di malattie che non hanno una origine, in verità, biologica, ma le cui radici affondano nel disagio e ne sono la manifestazione visibile. Per questo motivo l'austriaco Hamer paragona la malattia alla spia di allarme sul cruscotto della macchina: se si accende una spia non si spegne la sua lampadina per tacitare l'allarme ma si va a vedere il perché essa si sia accesa e cosa segnala: questa è infatti proprio la funzione specifica di una spia di allarme... Ne consegue che Hamer è un forte detrattore dei farmaci sintomatici, proprio purché "zittire" e minimizzare il sintomo e la sua manifestazione è il miglior modo per allontanarsi dalla soluzione del VERO problema, quello a monte di tutto, nel "motore" e non nella spia di allarme. Nel testo alcuni esempi concreti, ma credo che ciascuno di noi abbia conosciuto persone miracolosamente "guarite" da ulcere, mal di testa, vertigini, depressioni varie per aver risolto il problema universitario o lavorativo o sociale o personale che era a monte delle loro manifestazioni fisiche, dalla medicina ufficiale riconosciute, semplicemente, come "malattia" e come tale curata in modo solo sintomatico, senza andare a risolverne la causa prima. Filippo Fornari |
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| Hernana Huarache Mamami | ||
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La profezia della curandera |
||
| Ed. piemme |
197pag. |
9,80 euro |
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Kantu è una bella ragazza con radici in un paese
peruviano e la vita ben radicata nella moderna città di Cuzco. Viene colpita da un fulmine e ne esce illesa. Secondo le antiche leggende questo è il segno che
sarà una Curandera, una donna di medicina , conoscitrice di tutte le
saggezze più antiche. Kantu però non ha nessun interesse alle
antiche saggezze, vive, studia, ha amici, una vita moderna e realizzata. Fino al momento in cui si innamora. E per conquistare
l’uomo che ama è disposta a tutto. Anche ad accettare la profezia e diventare Curandera. Inizia così un viaggio affascinante e difficilissimo
dentro se stessa per la conquista del suo potere femminile. Troverà la forza, l’immensa energia racchiusa in sé,
e realizzerà al massimo la sua vita. Un’altra storia fantastica, che ci porta ancora una
volta a viaggiare in noi stessi, a scoprire dentro di noi la molla per
realizzare il nostro destino. Donatella Sillano |
||
| Michael Kern | ||
| Craniosacrale: la saggezza nel corpo | ||
| Edizione Itcs |
250 pag. |
35 euro |
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La filosofia di fondo: |
||
| Mitch Albom | ||
| I miei martedì col professore | ||
| Ed. Bur |
197pag. |
9,80 euro |
|
E’ un favoloso,
piccolo, grande libro sull’accettazione:
della situazione che, improvvisamente e contro la nostra volontà, viene a
variare in maniera inaspettata ed ineluttabile.
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||
| Placide Gaboury | ||
| Imperfetti e felici - Accettare i propri limiti per fare la pace con se stessi | ||
| macro/ edizioni |
110 pag. |
3,65 euro |
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Questo piccolo libro è arrivato in mio possesso "per caso":-)), 4 anni fa. L'edizione
che ho risale al 1996
ma l'ho rintracciato su
internet nel sito:
www.ilgiardinodeilibri.it
In queste 110 pagine, già 4 anni fa', ho trovato, tratteggiate in modo semplice e chiaro, molte delle domande (ed alcune risposte) che ho incontrato nel prosieguo del mio cammino, spesso incerto ed esitante, verso una consapevolezza che, per quasi tutta la vita, avevo confuso con "autocritica". Se lo trovate ve lo suggerisco, si legge velocemente ma "lavora " a lungo, sia che condividiate alcuni assunti, sia che li rifiutiate istintivamente. Presentazione del Libro: "Il desiderio di essere perfetti, senza difetti e senza debolezze, è presente in tutti noi e ci procura sensi di colpa, sofferenze, stress. L'Autore definisce come complesso olimpionico questa nostra incapacità ad accettarci così come siamo, indicandone con lucidità l'origine: ci identifichiamo con alcuni aspetti del nostro essere - pensieri, corpo, emozioni -. Ci siamo creati una nostra visione delle cose e della realtà; continuamente giudichiamo le nostre azioni e quelle degli altri, dividiamo le cose in buone e cattive, rendendoci così la vita impossibile ed allontanandoci dalla nostra vera essenza. Risvegliarsi, scoprire di appartenere tutti allo stesso corpo cosmico, di essere uniti da un'unica Coscienza, dall'intelligenza creatrice che ci anima, ci fa fiorire, ci diversifica, ci fa crescere, ci realizza, questa è l'unica impresa della nostra vita, questa è l'avventura a cui ci vuole condurre questo libro"
"Voler raggiungere la
perfezione è un errore che non deve commettere colui che è in cammino" "Noi dovremmo trovare
l'esistenza perfetta attraverso l'esistenza imperfetta. Dovremmo trovare
la perfezione nell'imperfezione. Per noi, la perfezione completa non è
diversa dall'imperfezione". |
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| Benoit Rancourt | ||
| L'ombra del passato - Come guarire dalle ferite dell'infanzia | ||
| San Paolo edizioni - 2002 |
220 pag |
14 euro |
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E' raro trovare un
testo scientifico che non sia difficile da leggere e che non richieda
nessun "prerequisito" culturale. Questo libro è, a mio avviso, un
"passaggio dovuto" per coloro che intendono andare a vedere, esempi alla
mano, quali ferite della loro infanzia possono aver determinato gli
atteggiamenti di oggi laddove tali ferite, ancora aperte, lasciano spazio
ad aggressività, malessere, disagio, comportamenti asociali e dolorosi per
se stessi e per gli altri.
Il libro è scritto in modo molto chiaro e comprende alcuni casi specifici, ricorrenti nella vita quotidiana, esaminati con semplicità ma non superficialmente. Di essi è analizzata, a ritroso, la corrispondente ferita primigenia, originaria, e smascherato lo "scenario automatico" che nella vita dell'individuo riproduce lo schema doloroso, appreso nel corso della prima fase della vita. Naturalmente viene indicato anche un percorso, che consenta di uscire dalla situazione creata da queste vecchie ferite e, pur senza divenire banalmente pedagogico, è anche possibile trarre alcune indicazioni di base per avere un buon rapporto con i propri figli Il testo non fa riferimento specifico a Reiki, ma è impossibile non leggere tra le righe (pag.174 e seguenti) che alla base della "rinascita" dell'individuo vi sono le medesime motivazioni personali ed il medesimo impegno che costituiscono l'ossatura portante della visione del Reiki, come sappiamo legata alla "volontà" di ottenere qualcosa da noi stessi unitamente alla "integrità di vedute e di obiettivo", ovvero il principio dell' "attivazione personale ed assunzione, in proprio, della responsabilità di se stessi e del proprio operato". In quelle stesse pagine, per chi fosse interessato, vi è una approfondita spiegazione scientifica di come questa volontà agisca sulle sinapsi e sulle cellule cerebrali del neocefalo, mentre le operazioni che nascono da esperienze sedimentate utilizzano il paleocefalo. Ossia, la capacità di pensare ed agire con perseveranza nei nostri nuovi obiettivi, fuori da scenari automatici e ricorrenti che la nostra storia ci ripropone, ogni volta sotto varie forme ma immutati nella sostanza, è lo strumento che ci consente di utilizzare l'una o l'altra parte del cervello. Con il tempo, quando i nuovi percorsi cerebrali saranno tracciati, diviene poi sempre più facile usare il neocefalo anziché lasciarsi andare al gesto istintivo che ci viene su dal paleocefalo. Una bella immagine tratta dal testo: "la nostra vicenda ha privilegiato determinati circuiti neuronali che si attivano facilmente in un contesto attuale che presenti analogie con il contesto di origine: è come pensare ad un animale che, durante l'inverno, utilizza regolarmente le medesime piste per spostarsi sul suo territorio. La neve diviene più compatta, in percorso più noto e questo gli fa prediligere l'utilizzo, ogni volta, di quel percorso" (omissis) "occorre quindi tracciare nuovi circuiti neuronali, associati a nuovi comportamenti", e per questo occorre rimanere molto centrati sul nostro obiettivo..... Insomma una spiegazione scientifica e diretta che ben si addice a chi non vuole accontentarsi dell'empirico "funziona e basta" ma vuole una spiegazione che abbia radici scientifiche. La filosofia di fondo. Nel testo l'autore afferma come il nostro passato sia importante per scoprire la nostra identità. Il periodo intra-uterino, la nascita, i nostri legami affettivi, segnano profondamente il nostro divenire. Disponiamo di ben poca libertà in questi anni di formazione. Si dovrà pazientare a lungo prima di accedere al nostro potere di trasformazione - nel senso di superare la formazione originaria - dato che la libertà umana non si attualizza pienamente che nella vita adulta, allorché disponiamo di tutto il potenziale per scolpire il nostro essere, grazie alla nostra capacità di apprendimento ed anche di disapprendimento di quello che ostacola il nostro pieno sviluppo. La nostra libertà non si esprime attraverso una impermeabilità al primo ambiente umano, troppo spesso carente, della nostra infanzia, ma risiede piuttosto nella nostra abilità di trascendere questi condizionamenti limitativi. Molti indizi confermeranno il nostro "imprigionamento nel passato": La persistenza e la ricorrenza dei sensi di vergogna e di colpa, i discorsi interiori di impotenza, la ripetizione di situazioni conflittuali nelle nostre relazioni interpersonali rappresentano alcune delle tracce di ferite dell'anima che portiamo dentro di noi. Queste tracce ci segnano in modo più drammatico quando proveniamo da una famiglia disfunzionale in cui siamo venuti a contatto con la violenza, l'abuso, la negligenza, l'assenza, l'indifferenza. Che si tratti della paura dell'abbandono, della solitudine, o anche della paura di essere divorati dalla troppo grande intimità dell'impegno amoroso, una medesima ferita d'amore opera occultamente ed avrà la tendenza a ripetersi fino a quando non sarà guarita. L'autore propone un viaggio interiore che induce la persona ad utilizzare il presente come una pedana di lancio, per ritornare su quelli che chiama "i luoghi della ferita originaria" impressa nel suo intimo più profondo. Ritorniamo da questo viaggio con una coscienza nuova: quella di non essere mai veramente vissuti nel tempo presente.. Questo viaggio interiore si basa su tre momenti importanti. Riconoscere le nostre ferite d'amore originarie Nel nostro corpo di adulti batte sempre un cuore di fanciullo ferito, che rivive facilmente una sofferenza antica quando un avvenimento del quotidiano viene a ravvivare la ferita originaria. Accettando di considerare che il passato contamina spesso il presente, possiamo esercitare una certa vigilanza. Sono nel passato o nel presente? Posso individuare il momento critico in cui il passato ed il presente si sovrappongono? Esercitando la nostra coscienza testimone, un lavoro di guarigione e di evoluzione può avere inizio e procedere più velocemente. Comprendere la nostra storia e fare la pace con il nostro passato Le ferite d'amore si trasmettono di generazione in generazione e spesso in nome dell'amore. I genitori inevitabilmente hanno commesso errori nei difficili compiti di protettori ed educatori, come accade ugualmente a noi nei nostri ruoli parentali. Uscendo dalla trappola del biasimo, diretto contro di sé o altri, possiamo guarire queste antiche ferite. Il nostro compito per guarire passa attraverso: a), imparare a diventare il nostro genitore amorevole, concedendoci la qualità di presenza che ci è mancata un tempo. b) esorcizzare ciò che è nocivo ed inutile al nostro pieno sviluppo se vogliamo smettere di trattarci come siamo stati trattati. Questa "rigenitorialità" (reparentage) spetta interamente alla nostra responsabilità e, se accordiamo a noi stessi una presenza amorevole, consentiremo al fanciullo che è in noi di riprendere il corso della sua evoluzione ed accedere così alla vera maturità affettiva. Saper utilizzare l'istante presente. Saldando i nostri conti affettivi con il passato, diventiamo pienamente responsabili della nostra vita ed impariamo a utilizzare tutto quello che avviene nel presente come una porta che ci farà entrare, più avanti, nel processo di guarigione e di evoluzione. Le nostre emozioni e le nostre intenzioni diventano allora gli alleati per sviluppare la capacità di vivere bene il momento attuale, nella presenza di sé e dell'altro. Filippo Fornari |
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| Thorwald Dethlefsen - Rudigher Dahlke | ||
| Malattia e Destino - il valore e il messaggio della malattia | ||
| Edizioni Mediterranee |
280 pag. |
13,50 euro |
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Nell'estate 1999 ,
qualcuno ha dimenticato a casa mia questo libro. Ero "malata" e l'ho letto
avidamente per riempire lunghe ore vuote... almeno all'inizio. E' vero è
un libro "scomodo", soprattutto per chi non ha mai avuto alcun rapporto
con la visione olistica della "malattia"! Eppure quel libro è stato il mio
"apri - porta" verso un percorso che ha cambiato profondamente, nonostante
le forti resistenze , a livello mentale, il mio cammino. Oggi forse il suo
contenuto può apparirmi "scontato", ma mi ritrovo spesso a
riprenderlo in mano, così come accade con un testo di riferimento, quale
un dizionario, un libro di poesie... o altro.
Premessa degli autori "Questo libro è scomodo, perché sottrae alla malattia il ruolo di alibi per i nostri problemi insoluti. Noi intendiamo dimostrare che il malato non è la vittima innocente delle imperfezioni della natura, bensì l'agente stesso della malattia. Non parleremo, quindi, delle sostanze che inquinano l'ambiente, dei guasti della civiltà, della vita malsana e di altri ben noti "responsabili". Quello che vorremmo mettere in luce è l'aspetto metafisico della malattia. I sintomi patologici, considerati da questo punto di vista, si rivelano espressioni fisiche di conflitti psichici e possono smascherare con il loro simbolismo il problema centrale del paziente: Nella prima parte di questo libro vengono presentate le premesse teoriche e la filosofia della malattia. Noi consigliamo vivamente di leggere con attenzione questa prima parte, magari più di una volta, prima di passare alla seconda parte. (omissis) . Nella seconda parte i più frequenti sintomi patologici vengono presentati nella loro forma simbolica e interpretati come espressioni di problemi psichici. Un elenco dei singoli sintomi, posto alla fine del libro, consente al lettore di individuare rapidamente ciascun determinato sintomo. Il nostro scopo primo è far sì che il lettore diventi capace di considerare le cose in modo diverso ed impari a riconoscere, personalmente, il significato e l'importanza dei sintomi." (omissis) Migliorare se stessi: Non vuol dire solo imparare a vedersi come in realtà si è, conoscere il proprio Io. L'Io si rapporta al Sé come un bicchier d'acqua si rapporta all'oceano. Il nostro Io ci fa ammalare, il Sé ci guarisce. La via della guarigione è quella che porta dall'Io al Sé, dalla prigione alla libertà, dalla polarità all'unità. Se un certo sintomo mi avvisa di ciò che mi manca per raggiungere l'unità posso imparare ad individuare questa carenza e provvedere ad integrarla nella mia identificazione consapevole. Vedere l'Ombra (la parte di noi che non abbiamo mai voluto vedere) significa illuminarla ed accettarla, consapevoli che solo nell'equilibrio regna la pace e che una "caratteristica" che a noi pare negativa è bilanciata sempre dal suo opposto.
Ho
conosciuto bene e male, |
||
| Tracy Chevalier | ||
| La Vergine azzurra | ||
| Ed. Neri Pozza |
317 pag. |
16 euro |
|
Commento di chi lo ha segnalato:
"Appassionante, da leggere
tutto in un fiato."
Contenuto
e breve recensione: |
||
| David Icke | ||
| Figli di Matirx | ||
| Macro Edizioni |
624 pag. |
20.50 euro |
|
Seppur composto in uno stile ripetitivo e non
troppo scorrevole, si tratta di un saggio validissimo che raggruppa
tutte le teorie cospirazioniste sotto un unico filo conduttore.
Argomenti al limite della fantascienza, ma paradossalmente accompagnati da una mole di prove incredibilmente vasta. Non è la verità servita su un piatto d'argento, ma stimola molte utilissime riflessioni. Michele |
||
| Robert Bly | ||
| Il piccolo libro dell'ombra | ||
| Red Edizioni |
88 pag. |
7 euro |
|
La recensione originale: Guida alla scoperta del nostro lato oscuro. Per Bly l'Ombra è una sorta di sacco che ciascuno porta sulle spalle ed in cui ripone tutti gli aspetti della propria personalità che non gli piacciono. Fu lo psicanalista svizzero C.G. Jung a descrivere per primo le figure e gli aspetti dell'Ombra, da allora l'interesse per questa immagine del profondo non ha fatto che aumentare nel vasto pubblico.Occorre conoscere la propria Ombra per fare pace con sé. Commento: Il piccolo libro dell'ombra è, al pari di "Piccolo Principe" o di un classico come "Lo Zen e l'arte della riparazione della motocicletta", uno di quei testi che ci rivela di sè cose nuove ad ogni rilettura, man mano riusciamo a permeare la parte leggibile per entrare nel suo spirito. La prima volta ci si sofferma sulle poesie (a mio personale giudizio non imperdibili e comunque assai migliori nella versione originale in inglese....), poi si cominciano a leggere gli interessanti interludi, con testi molto illuminanti sul significato della nostra presenza e della nostra "ombra", ovvero il nostro lato oscuro che, per essere abbandonato e dominato, va prima conosciuto e portato alla luce. In ogni caso, un libro da leggere, denso e molto... meditabile; un libro da tenere sempre sul comodino per rileggerne di tanto in tanto qualche stralcio. Filippo Fornari |
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| Carol Pearson | ||
| Risvegliare l'eroe dentro di noi | ||
| Edizione: Astrolabio |
340 pag. |
19,63 |
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Presentazione: Il viaggio eroico, cioè la ricerca che ciascuno di noi conduce , al proprio interno, percorrendo un itinerario segnato dai principali archetipi cui la persona si uniforma nella propria evoluzione . Dall?innocente al Guerriero, fino al Mago ed al Saggio, per finire con il Folle, questo libro guida il lettore in un Viaggio di trasformazione e sviluppo psicologico, la cui meta è la personale realizzazione e l'integrazione nel mondo.
Commento: |
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