KURAMA YAMA
La setta Kurama-Kokyo ed i simboli Reiki...
Copyright © 2003
James Deacon
www.aetw.org/Reiki_symbols_st.htm
tradotto e pubblicato con l'autorizzazione
dell'Autore
La setta Kurama-Kokyo
Su numerosi siti web potete leggere estratti di un depliant turistico che
parla del KuramaYama, della setta Kurama-Kokyo (che controlla il Complesso del
Tempio Kurama-dera) e delle loro credenze e dei simbolismi riguardanti la loro Divinità Suprema:
"Sonten".
Per la Kurama-Kokyo,
gli Dei: Mao-son, Bishamon-ten, e Senju-Kannon [o
Senju-Kanzeon] sono visti come simboli dell'anima universale, formanti la
divinità trina chiamata: 'Sonten'.
Mao-son è visto come rappresentante della potenza di Sonten,
Bishamon-ten è visto come rappresentante della luce di Sonten, e
Senju-Kannon, cioè l'amore di Sonten.
In anni recenti, molti hanno cercato di stabilire un collegamento tra
Usui-Sensei ed i simboli (= Reiki Shirushi) e la dottrina della setta Kurama-Kokyo.
Alcuni sono arrivati, addirittura, ad affermare che la setta Kurama-Kokyo sia la fonte originale di Reiki, o almeno, un fattore
d' influenza nella origine di Reiki.
Uno degli elementi a cui molti si sono appigliati è l'uso, da parte di Kurama-Kokyo, di certi simboli collegati con la trinità: Mao-son,
Bishamon-ten, Senju-Kannon.
Caratteri "Seme" e Reiki Shirushi
Comunque, di per sé, questo uso di simboli non è nulla fuori dell'ordinario.
Nel Buddhismo Esoterico Giapponese ogni divinità (Buddha, Bodhisattva, Myo-o,
etc) - ed ognuno dei Cinque Elementi - ha il suo simbolo associato, conosciuto come un "shuji" (Carattere seme), un carattere
particolare che deriva dalla forma "Siddham" della scrittura Sanscrita.
Questo shuji è ritenuto essere il "segno sacro" di
una data divinità, ed è considerato come avente, esso stesso, la grazia
divina ed il potere di quella divinità.
Fra l'altro, lo shuji di una divinità è percepito,
essenzialmente, come rappresentazione ad un solo carattere del mantra
sacro a quella divinità e, come tale, evoca il merito associato con il
fukushu (o recita/ripetizione di quel mantra).
E' così accaduto che molte
persone, dopo aver visto immagini del Santuario San-Mon di
Kurama-Kokyo (o aver visitato Kurama Yama di persona), con un approccio
superficiale alla ricerca sono saltate a
conclusioni leggermente fuorviate e fuorvianti, riguardo le origini dei
simboli (Shirushi) Reiki e di Reiki stesso, nel tentativo
di stabilire dei collegamenti fra essi e la dottrina Sonten .
E' ormai largamente accettato che il Reiki shirushi SHK
(simbolo mentale - emozionale) è derivato, quasi certamente, dallo
shuji: "kiriku" (pronunciato: k'rik) ['hrih' nel Sanscrito
originale].
Avendo osservato che, nel Santuario San-mon, lo shuji
kiriku è chiaramente visibile come simbolo del Senju-Kannon, molti, a quanto pare senza ulteriori approfondimenti, sono giunti alla conclusione che:
poichè Senju-Kannon viene presentato nella dottrina Kurama-Kokyo come un
elemento, o attributo, della divinità Sonten, e poichè Kiriku è il
simbolo di Senju-Kannon, la religione Sonten dovesse essere la fonte originale
del simbolo SHK e perciò, probabilmente, anche la fonte di alcune idee
spirituali di Usui-Sensei!
Quando, poi, queste persone scoprono che il termine Dai Ko Myo (4°simbolo) è, a
volte, applicato a Sonten,… Bene...!!! Il collegamento pare confermato !!
[però quello che a queste persone sfugge è il fatto che "Dai Ko
Myo" si riferisce alla "Grande Saggezza Illuminante" della
divinità e può essere attribuito, correttamente, a ciascun Butsu, Bosatsu o
altro Essere Illuminato]
Sembra che alcuni abbiano, persino, tentato di creare un collegamento tra i
significati simbolici dello shuji di Mao-son (in
Giapponese: "un", in Sanscrito: "hum") e di Bishamonten (Giapponese:
"vai") e gli shirushi (simboli) CKR e HSZSN
rispettivamente. Questo ha reso tutto più confuso, poiché molti siti web su
Reiki travisano lo shuji Mao-son (che è, in realtà, una
variante della più comune versione di "un"), rappresentandolo come:
"una più antica forma del simbolo "om"... (il Sanscrito "om" in Giapponese diviene
"on").
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Mao-son |
Raffigurazione, più comunemente usata, di 'un' |
'on' ('om') |
Bishamonten 'vai' |
Comunque, nella tradizione buddhista Giapponese, l'attribuzione degli shuji
alle diverse divinità non è un procedimento semplice e netto.
Alcune
divinità hanno più di uno shuji, ciascuno dei quali rappresenta
una diversa forma o un insieme di attributi di quella data divinità e
- giusto per confondere ancora di più le cose - divinità con
attributi simili possono, a volte, avere uno o più shuji in
comune.
Il shuji "kiriku" è, in effetti, un simbolo del Bodhisattva
Senju-Kannon, e non solo nella dottrina Kurama-Kokyo.
Comunque esso è, innanzitutto e soprattutto, "l'emblema spirituale"
di Amida Butsu - il Buddha della Luce e Vita infinita
(Conosciuto come Amida
Nyorai, nella tradizione esoterica ) e, naturalmente, ora noi
sappiamo - grazie a Mariko
Obaasan
- che Usui-Sensei fu Buddhista Tendai per tutta la
sua vita e, in particolare, un devoto di
Amida)
Mentre, dunque, "kiriku" è anche attribuito (in un significato
secondario) a Senju-Kannon, essenzialmente perchè questo Bodhisattva
maschio ha alcuni attributi in comune con Amida Butsu ed è
visto come uno degli aiutanti di Amida , da altre parti il shuji
di Senju-Kannon può spesso essere visto raffigurato nelle
seguenti forme stilizzate, che lo distinguono dal shuji di Amida:
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Senju-Kannon Bosatsu |
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Amida Butsu |
Ma i tentativi di collegare Usui-Sensei, Reiki e la dottrina Kurama-Kokyo non si limitano alla confusione relativa ai shuji.
Kurama-Kokyo Reiki
Di recente abbiamo cominciato a sentire parlare del "Kurama-Kokyo Reiki" - che avanza la pretesa di essere:
"il sistema originale di Reiki che usa gli antichi simboli
Giapponesi, riscoperti da Usui-Sensei durante la sua meditazione sul Kurama
Yama..."- e comprende:
i 4 simboli 'Kurama-Kokyo Reiki',
un mantra segreto che, si dice, sia stato usato da Usui-Sensei,
un mantra segreto Giapponese che "attiva" tutti i simboli e
la preghiera usata dai 'Masters' (presumibilmente i Preti anziani??) del tempio Hondon della setta Kokyo, sul Kurama Yama...
Comunque, quello che è sfuggito agli insegnanti di questo "Kurama- Kokyo
Reiki" ed a molti praticanti Reiki è quanto segue: durante la vita di Usui Sensei il tempio sul Kurama Yama era sotto il controllo della setta Tendai
(anche se visitato da monaci e praticanti appartenenti a molte, e diverse,
sette). Fu solo nel 1949 - quasi un quarto di secolo dopo la morte di Usui Sensei -
che esso è passato sotto il controllo della, allora neo-fondata, setta
Kurama-Kokyo che venera Sonten
Questo semplice fatto, almeno
secondo me, invalida la teoria di un collegamento tra Usui Sensei e la setta
Kurama-Kokyo, in particolare la pretesa che la setta Kurama-Kokyo
sia stata la fonte originale di Reiki o, quanto meno, un fattore che ha influenzato l'origine del Reiki
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