IMPARIAMO AD IMPARARE                                       

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Kit da Viaggio

La tartaruga

Mentre, una notte, se n'annava a spasso,
la vecchia tartaruga fece er passo più lungo de la gamba
e cascò giù co' la casa vortata sottinsù.
Un rospo je strillò: "Scema che sei! Queste so' scappatelle che costano la pelle..."
"Lo so", rispose lei, "Ma prima de morì, vedo le stelle"

Trilussa

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Reiki è un metodo, per rapportarsi con l'energia, molto facile da imparare. Spesso il corso per l’apprendimento di un livello inizia e finisce nell’arco di un week end.
Ma Reiki è anche ( direi "soprattutto") un mezzo molto potente per entrare in noi stessi.
Personalmente non credo ai "Maestri" ed alle "Associazioni" che accolgono e proteggono chi si avvia per questo cammino .
Sono, però, convinta dell’importanza di un gruppo che sostenga  chi sta lavorando su e con se stesso, magari con estrema fatica.
Basta poco, anche solo sapere che quello che ci accade è già successo ad altri.
Anni fa, parlando con una delle mie più care compagne di percorso, ci dicemmo ridendo che, se invece di una situazione difficile, messa  sul nostro cammino perché  imparassimo, ci avessero fatto un "disegnino", avremmo capito lo stesso!!!
Non era proprio così ma, talvolta, un "disegnino" può aiutare e, da allora, questo termine entrò  nel lessico affettuoso della nostra amicizia.
Da lì  ha origine questa rubrica. Raccogliamo e rendiamo disponibili i "disegnini" che abbiamo incontrato leggendo il nostro, personale ed unico, Libro della vita?
                IL DOLORE, LE DIFFICOLTA’….
Chiunque abbia provato ad intraprendere un percorso spirituale, anche non direttamente collegato all’energia, sa che ad un certo punto deve fare i conti con le difficoltà.
Puoi "lavorare" con Reiki, con lo Yoga, con lo Shiatsu. Puoi praticare Chi Qong o Thai Chi oppure puoi meditare da solo in riva al mare. Non importa il modo. Quello che conta è che  si cerca la serenità, l’armonia.
Allora si è portati  a credere (o più probabilmente si ha tanta voglia di credere) che, dal quel momento, tutto andrà bene.
Una mia dolcissima allieva, dopo la prima attivazione al  Reiki, mi disse: "Ora è come se avessi il mantellino di Superman, tutto andrà bene!"
Questo è infinitamente vero!
Ma non nel senso che noi, normalmente, intendiamo.
E’ vero  perché, se andiamo fino in fondo, troveremo la nostra vera natura. Da lì il viaggio sarà  profondo, autentico, e ci permetterà di creare qualcosa di unico e meraviglioso.
Le tappe che ci condurranno a quella consapevolezza potranno, però,  essere talvolta poco piacevoli.
Non se ne parla quasi mai.
Nei manuali e nei libri s’inneggia alla meravigliosa (ed, in certe versioni, anche un po’ fiabesca…) illuminazione di Usui, a tutto quello che, di bello, le mani di chi pratica Reiki hanno saputo fare ma si tace, forse per una sorta di scaramanzia tutta occidentale, del fatto che, oltre a questo, ci sono anche  giorni e giorni in cui ci si guarda in faccia e non ci si piace.
Giorni in cui  le cose sembrano andare esattamente nella direzione opposta, rispetto a quella che volevamo noi. Allora è forte la tentazione di mollare, di ritornare indietro, di desiderare di non avere mai incominciato il percorso. Ci si dice: "Ecco! anche questa volta non funziona!"
E’ il momento più "pericoloso", quello in cui ci sentiamo più soli, delusi, abbandonati e siamo "vulnerabili".
Siamo in  un  periodo di diffusione di tante (personalmente credo troppe) teorie, inneggianti alle diverse filosofie e tecniche, orientali e non solo . Tutti cerchiamo la soluzione, tutti proviamo di tutto ed alla fine ci si può ritrovare a dire a noi stessi : "Sono tutte prese per i fondelli." In alcuni casi questo è vero, i ciarlatani hanno il fiuto molto fino, capiscono subito cosa potrà portare acqua ai loro mulini, sempre desiderosi di alimento. Ma, ragazzi, ricordiamoci che i "fondelli" sono i nostri e sono preziosi!
Non mettiamoli tanto facilmente in mano a chi ci promette facili cammini per raggiungere il Nirvana e, soprattutto, entriamo nell’ottica che, oltre ad essere i fortunati proprietari dei preziosi fondelli, siamo anche i diretti protagonisti della nostra vita!
In breve,  se le proviamo tutte e nessuna funziona…, molto probabilmente è perché in nessun caso abbiamo avuto il coraggio di andare fino in fondo.
ATTENZIONE!!!!!!!
Con "andare fino in fondo" non intendo abbandonarsi, con cieca fiducia, al primo che ci promette lampanti guarigioni, magari a prezzi esorbitanti (e non mi riferisco solo al denaro).
Intendo avere il coraggio della sincerità, di smettere di raccontarci frottole, di guardare i nostri problemi negli occhi e decidere di cambiare. 
Questa è una SCELTA non facile…ma che possiamo fare solo e soltanto noi. 
Nessuno ci somministrerà la cura per accettarci, per prendere in mano la nostra vita e per cominciare concretamente a fare qualcosa di più. In giro possiamo trovare consigli preziosi, agganci, ottime idee, ma siamo consapevoli che il "lavoro", la scelta, spettano a noi. 
Una volta fatta la scelta primaria, quella di "andare fino in fondo", quella che non costa denaro, quella che compiamo - liberamente e gratuitamente - dentro di noi, ed una volta scelto il mezzo, o i mezzi,  con cui ci aiuteremo in questo cammino, sarà il momento di andare al "cuore" del problema. 
 Potremo cominciare ad affrontare le "difficoltà" del Viaggio!
 
Donatella Sillano 
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Il mondo è come una vasca di pesciolini esotici.. ciascuno con la sua livrea, tutti diversi, tutti belli , a loro modo, e tutti importanti

IN QUESTA RUBRICA SI PARLA DI
ABBANDONO DELL’AUTOCONTROLLO,
DI IMPARARE A  LASCIARSI ANDARE
ALLE SITUAZIONI ED A " LASCIARE
ANDARE LE SITUAZIONI"
SONO MOMENTI ESTREMAMENTE
DELICATI,
DA NON SOTTOVALUTARE.
LA RISPOSTA E’ SEMPRE  DENTRO DI NOI .
E’ VERO!
TENIAMO PRESENTE, PERO' CHE SIAMO  UMANAMENTE FRAGILI .

PER QUESTO MOTIVO, 
MENTRE  MI PERMETTO DI METTERVI IN GUARDIA DAI "SANTONI ", DAI SEDICENTI  "GURU" 
CHE POSSONO, MAGARI IN BUONA
FEDE  ED INVOLONTARIAMENTE ,
ABUSARE DI  QUESTA FRAGILITA',
VI INVITO ANCHE A TENDERE LA MANO, QUALORA NE SENTIATE IL BISOGNO,  CHIEDENDO SUPPORTO (AIUTO? FORSE!)
A CHI COME VOI E' IN CAMMINO.
TALVOLTA L' ESPERIENZA DI UN
COMPAGNO DI STRADA PUO'
FORNIRE LO SPUNTO PER SUPERARE UN PASSAGGIO DIFFICILE
-

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Se avete  trovato e provato
qualche "accessorio" per semplificare il cammino di
altri Amici,  potreste
raccontarcelo e lo
aggiungeremo al "Kit"
che trovate qui sotto:-))