|
Solo per oggi:
non ti arrabbiare
non ti preoccupare.
Sii umile.
Sii onesto nel tuo lavoro.
Sii compassionevole
verso te stesso
e gli altri.
HOME
REI-KI
Ideogramma
Reiki
Energia
Tecnica
Reiki
Percorso
Reiki
Armonizzazione
Autoarmonizzarsi?
Trattamento
E' Pericoloso?
Cosa è Reiki
La parola Reiki
Reiki é una setta?
Energia
Universale
Reiki e
consenso
Come guidare
In carne e
ossa
Cenni storici
Simboli
I Precetti
Scuole Reiki
SINERGIE
INCONTRARSI
Per i Bambini
ALTRI ARTICOLI
Siti amici
Le mie fonti
Libreria
|
Un tentativo di chiarire le molte incomprensioni del sistema
Reiki
di
Bronwen e Frans Stiene
International House
of Reiki -
(www.Reiki.net.au)
Tradotto e pubblicato con
l'autorizzazione degli autori
Per noi Reiki, l’energia, è
energia "spirituale", energia"sacra" oppure crediamo in quello che il Reiki
Master Giapponese
Inamoto Hyakuten, per aiutarci a spiegare la sua
traduzione letterale, chiamava "grande" energia. Questo è ciò che è -
LA energia.
Cercheremo di spiegare come la vediamo, anche se siamo sicuri di scontrarci
con delle limitazioni linguistiche. E’ estremamente difficile parlare di
"essa" (energia Reiki) quando noi siamo già "essa". Perciò, alcuni
significati possono apparire di per sé dualistici, anche se questa non è
mai stata la nostra intenzione.
Sin dall’inizio, troviamo differenti significati già nella sola traduzione.
Ciò non rende affatto più facile il compito di scoprire cosa sia Reiki.
Vi sono così tante differenti spiegazioni di cosa sia Reiki. E’ differente
dalle energie usate da altri sistemi che sono diversi tipi di Reiki?
Pensiamo che potrebbe essere persino più facile iniziare con ciò che
pensiamo che non sia e parlare delle varie credenze su Reiki, prima di
andare avanti e parlare di cosa sentiamo che sia.
Noi non vediamo l’energia Reiki come un particolare tipo di energia ma come
un qualcosa molto "più grande" di ciò.
Noi non vediamo l’energia usata in Reiki come differente dall’energia usata
in Qi Gong, Yoga, ecc... Piuttosto è il modo in cui l’energia viene
utilizzata, che produce differenti risultati (le percezioni di densità o di
più alte vibrazioni ecc..).
Ogni sistema ha le sue tecniche, pratiche e metodi per aiutare i praticanti
a sviluppare specifiche capacità. A livello di base, queste capacità
differiscono a seconda del processo intrapreso dai praticanti, insegnato in
ciascun sistema.
Noi crediamo che vi siano svariate ragioni al motivo per cui alcuni
praticanti Reiki sentono che Reiki sembra produrre risultati differenti da
altre pratiche energetiche. E’ bene ricordare che qui stiamo parlando di
risultati. Essi non sono l’energia stessa (anche se qui la parola "energia"
potrebbe sembrare inappropriata - specialmente per coloro di voi che sono
scientifici - lo spirito, o l’essenza, è una raffigurazione migliore di ciò
di cui stiamo parlando?).
Le tecniche insegnate in sistemi specifici (quali Qi Gong, Yoga ecc...)
sarebbero state sviluppate per differenti ragioni. Per esempio, spaccare
mattoni a mani nude è una tecnica che appartiene ad uno specifico sistema
per ragioni specifiche. Anche se vi sono molti diversi sistemi energetici,
il risultato ultimo del lavoro con l’energia ha il medesimo scopo: conoscere
l’illuminazione.
In Reiki, noi non pratichiamo questi tipi di tecniche energetiche, il nostro
intento e la nostra focalizzazione sono differenti anche se, alla fine,
anche noi lavoriamo per l’illuminazione. Al contrario, noi possiamo imparare
simboli e mantras che ci aiutino a sentire l’energia, e
hatsurei ho,
per sviluppare la nostra capacità di canalizzare più energia attraverso il
corpo. Ciò non significa, comunque, che l’energia sia differente.
Alcuni usano medium o
guide spirituali, per aiutarli nella comprensione di cosa Reiki sia o non
sia. Ma anche ciò finisce per essere una interpretazione della persona (a
qualunque livello) ed è soggettiva.
Quindi non vediamo che i sistemi siano
energeticamente differenti. Ciò che è differente è la varietà delle tecniche
insegnate (anche all’interno del sistema Reiki) e poi vi è l’individualità
di coloro che praticano queste tecniche.
Inoltre, non crediamo che vi siano differenti "sapori" di energia Reiki-
piuttosto, differenti gusti di pensiero, pratica ed intenzione. Noi
consideriamo Reiki come l’energia (o spirito o essenza) di ogni cosa.
Perciò, noi non siamo separati da essa - essa semplicemente è.
Così, da dove proviene il concetto che vi siano differenti sapori di energia
in Reiki?
Potrebbe provenire da una differente comprensione del processo di
iniziazione. Alcuni credono che una iniziazione faccia entrare la persona in
uno specifico percorso energetico (il percorso energetico del loro sistema o
insegnante). Noi non vediamo in quel modo l’iniziazione. La iniziazione è
uno degli elementi del sistema Reiki, ma non è necessariamente l’aspetto più
importante. Ognuno degli elementi lavora con gli altri per creare un
sistema, che ci aiuti a sviluppare la nostra forza energetica ed a ripulire
l’energia nel corpo. Tradizionalmente, sembra che l’iniziazione non abbia
mai cambiato qualcuno in qualcosa di diverso - che fosse un (passaggio di)
livello o (diventare) membro di un sistema. Ha semplicemente supportato i
praticanti nel proprio lavoro energetico.
Infine, crediamo che ciascuno nasca con la capacità di usare l’energia Reiki
per guarire. E’ una sua capacità innata. Noi siamo energia Reiki.
Non vi è alcun
ESSA o NOI.
D’altro canto, il
Sistema Reiki effettivo è la sommatoria di diverse pratiche (pratica con le
mani a contatto, tecniche e meditazioni, simboli e mantras, iniziazioni e
precetti) che quando sono messe insieme, creano un qualcosa di unico - il
sistema Reiki, una pratica che supporta la crescita spirituale di un
individuo. Questa pratica include la capacità di guarire il proprio sé e di
rinforzare la propria capacità energetica e forse , se la nostra dedizione è vera
e forte, di conoscere l’illuminazione.
Allora, perchè le persone amano così tanto i corsi Reiki, quando esse hanno
già la capacità di usarlo? Per molti è la incomparabile gioia di qualcosa
che gli fa ricordare che, dentro di loro, vi è il loro cuore, o essenza
spirituale. Dopo quella gioia iniziale, vi è la crescita interiore, che
avviene lavorando all’interno di una struttura progettata per lavorare
energeticamente su se stessi (si può sostituire la parola "spiritualmente"
con "energeticamente").
L’impegno di un praticante ed il tempo dedicato ad auto-praticare sarà,
ovviamente, di beneficio allo sviluppo della sua pratica. E' come in ogni
cosa della vita, più vi mettiamo più ne traiamo. Più auto-pratica si
intraprende, tanta più energia viene ripulita nel corpo - con tutte le
benefiche ripercussioni che provengono dalla pulizia.
Usando le tecniche insegnate in Reiki - siano esse la parte pratica, le
meditazioni, le iniziazioni, lavorare con simboli e mantras o guardare
profondamente i precetti, noi ci colleghiamo di nuovo con noi stessi.
Reiki
ha molto da offrire - da molti punti di vista diversi.
Ogni giorno ci sentiamo differenti e, di conseguenza, sentiamo l’energia
differentemente - nessuno resta mai lo stesso. Ciò che a volte può avvenire è
che, se qualcuno dice: l’energia si sentirà così o cosà, allora è molto
probabile che sentiremo l’energia in quel modo. Noi siamo molto soggetti
alla suggestione - specialmente quando si tratta qualcosa di così illusorio
come l’energia (o essenza o spirito). E’ meglio accettare le sensazioni per
quello che esse sono, piuttosto che definirle. Esse sono sensazioni, non
l’energia stessa.
Lo scopo ultimo della nostra pratica è ricordarsi chi siamo - Reiki
Traduzione:
Beppe Tornar
e
Marina
Anna Fellner
|